Dic 06

Solidarietà: al via il Natale di Salvamamme e Croce Rossa di Roma con migliaia di giocattoli in regalo per i bambini più bisognosi Martedì 12 dicembre dalle ore 11.00 open day con Guido aggiusta-giocattoli, l’aiutante di Babbo Natale a Roma

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Roma, dicembre 2017 - Chi dice che gli aiutanti di Babbo Natale sono Elfi che vivono nel Circolo Polare Artico? A Roma ne esiste uno! Martedì 12 dicembre, a partire dalle 11.00, nella sede di Salvamamme in CRI (Via Bernardino Ramazzini, 15), open day di Natale organizzato dal Family Support Center dell’associazione e dalla Croce Rossa di Roma con apertura dell’officina di Guido aggiusta-giocattoli, pensionato di una grande compagnia aerea che, da sei anni, rende concreti i sogni di migliaia di bambini di famiglie in difficoltà, restituendo nuova vita e rigenerando i giochi che vengono donati, spesso non funzionanti.

Con lui, a gestire la strategia della consegna, complessa, impegnativa quanto quella di Babbo Natale, ci saranno Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme, e Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma. Parteciperà all’evento, schierata in supporto, una delegazione dei Gruppi sportivi di “Fiamme Oro Rugby” composta dagli atleti della squadra seniores che disputa il Campionato Nazionale di Eccellenza, sempre vicini all’associazione. Ritireranno i primi doni di Natale le famiglie storiche assistite da Salvamamme e dalla CRI Romana e altre associazioni della rete.

A tutti, in occasione delle Feste, verrà offerta una mega torta dedicata al “boss del giocattolo” dalla pasticcera Valentina Passeri, un dolce dono al volontario che, per tutto l’anno, traffica con pinzette e cacciavite per i sogni impossibili dei più piccoli e, anche, di qualche genitore triste che in un giocattolo da riparare rivive un affetto perduto.

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Dic 04

l lungo week end di Ballarò. Dal mercato ai monumenti e i luoghi di ritrovo. Feste, concerti, itinerari turistici, incontri, mostre, visite guidate. Dal 6 al 10 dicembre 2017

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Ballarò Espò, manifestazione che si ripete due volte l’anno durante le ricorrenze religiose dedicate a San Nicolò, mette in mostra le risorse produttive dell’Albergheria. Sono previsti appuntamenti con lo scopo di far conoscere e vivere Ballarò, dal mercato ai monumenti e i luoghi di ritrovo: spettacoli, concerti, laboratori, animazione, iniziative culturali, l’apertura al pubblico dei monumenti, visite guidate e itinerari. ______   Scarica il programma: Ballarò Espò 6* Edizione Evento facebook: www.facebook.com/events/127651101282091 infoline: 392 8765958392.8888953  
Nell’ambito della manifestazione si ripete infatti I gioielli di Ballarò, iniziativa così definita perché ha l’obiettivo di rendere fruibili i siti monumentali presenti nel quartiere, che quest’anno diventano otto, prevedendo visite nei giorni da venerdì 7 a domenica 10 dicembre 2017 di Torre di San Nicolò, Complesso Monumentale di Santa Chiara (chiesa, campanile, mura puniche), Chiesa del Carmine Maggiore, Chiesa del Gesù (Casa Professa), San Giuseppe Cafasso (chiesa, campanile e “grotta dei Beati Paoli”), Oratorio del Carminello e Palazzo Conte Federico. E sabato 9 dicembre dalle 18 a mezzanotte, avrà luogo la Notte Bianca di Ballarò: per la prima volta Camera delle Meraviglie, Torre di San Nicolò, Complesso Monumentale di Santa Chiara e San Giuseppe Cafasso (chiesa, campanile e “grotta dei Beati Paoli”) saranno aperti al pubblico contemporaneamente anche di sera, insieme ai punti di ritrovo, come Ballarak, che organizza una grande festa per il suo primo anno di attività, preceduta da ‘Ballarò racconta’, un incontro in cui le realtà attive in SOS Ballarò faranno il punto su obiettivi e nuove proposte e daranno appuntamento a domenica 10, con “Anima Ballarò n°16”, con le classiche performance artistiche, durante le quali sarà riqualificato un giardino del quartiere. Concerti in chiese e oratori, spazio alle celebrazioni religiose, all’arte e all’intrattenimento, giochi e anche una microfiera sui nuovi luoghi di lavoro: un intero quartiere in festa, che racconta la propria vivacità.   Ballarò Espò fa parte delle iniziative legate al comitato SOS BALLARÒ Storia, Orgoglio e Sostenibilità per il rilancio del mercato e del quartiere dell’Albergheria.  
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PROGRAMMA BALLARÒ ESPÒ   «MERCOLEDÌ 6 DICEMBRE 2017»   • ore 16.30 – 17.45 | Sala teatro San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 Ballarò a scuola di Musical: Teatro/Musica/Danza • ore 17:30 | Chiesa di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 SS Messa. Celebrazioni in onore di San Nicolò • ore 18:30 | Chiesa di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 Concerto Ensamble giovanile di archi – Direttore Paolo Giacchino. Musiche di W. A. Mozart, A. Vivaldi • ore 19:30 | Chiesa di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 Benedizione e distribuzione del pane di San Nicolò. «GIOVEDÌ 7 DICEMBRE 2017»   • dalle 19 |  Arci Porco Rosso, Piazza Casa Professa, 1 “Cos’è il tribunale dei popoli”. Dibattito rivolto a italiani e stranieri con traduzione simultanea. • dalle ore 20:30 alle ore 1:00 | Moltivolti, via M. Puglia 21 Giocherenda. La notte dell’Immacolata si  gioca con La ronda dei desideri: un collettivo artistico di giovani rifugiati che inventa e costruisce giochi narrativi artigianali. Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli, che potranno partecipare a laboratori creativi e spettacoli di giocoleria.   «VENERDÌ 8 DICEMBRE 2017»   • dalle ore 11 | Ballarò I GIOIELLI DI BALLARÒ. Aperture siti monumentali e visite * • ore 12 Oratorio di Santa Chiara Cerchio mariano. Solennità dell'Immacolata Concezione, e celebrazione della fondazione degli oratori di don Bosco, l’8 dicembre 1841. • ore 21  | Sala teatro San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 Arte Migrante. Giochi di inclusione, condivisioni artistiche (canti, balli, recitazione, racconti, letture). È possibile partecipare con la propria presenza in ascolto e, se si vuole, mettendosi in gioco con la condivisione di performance artistiche spontanee, personali e di ogni tipo: un canto, una poesia, una danza, un semplice racconto e chi più ne ha, più ne metta.   «SABATO 9 DICEMBRE 2017»   • ore 9:30 | via Nunzio Nasi 18 Ballarò e i suoi mestieri – Tour e degustazioni Itinerario tra le botteghe di Ballarò per conoscere chi lavora all’interno del Mercato Storico e le loro storie e degustare i loro prodotti tipici. Percorso: fabbrica Caramelle Terranova -le carrube; Alberto l’olivaro; Cannatella, bottega di frutta secca, spezie e dolci; da Gina, uno dei bar più antichi di Ballarò; il birrificio Ballarak. A cura di Terradamare. Contributo € 15. Prenotazione obbligatoria • dalle ore 11 | Ballarò I GIOIELLI DI BALLARÒ. Aperture siti monumentali e visite * • dalle 16 alle 20 | Sala teatro Oratorio di Santa Chiara, piazza Santa Chiara 10 Luoghi comuni d’impresa – Microfiera sui nuovi luoghi di lavoro per una città del futuro. • dalle 16 alle 20 | Torre di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 Mercatino artigianale a cura dei bambini del quartiere • dalle 18 a mezzanotte | Ballarò Notte Bianca di Ballarò. Apertura straordinaria serale di  Camera delle Meraviglie, Torre di San Nicolò, Complesso Monumentale di Santa Chiara, San Giuseppe Cafasso (chiesa, campanile e “grotta dei Beati Paoli”). • ore 18.00 | Oratorio del  Carminello, via Porta Sant’Agata 19 Resonantiae Camera Chorus, coro femminile – direttore Daniele Riggi • dalle 18 | Ballarak, via Saladino 7 Ballarò si racconta. A due anni di distanza dalla prima assemblea pubblica, si raccontano gli obiettivi raggiunti da SOS Ballarò e si presentano le nuove iniziative. Si raccoglieranno le idee e proposte di chi vorrà partecipare. Interventi di: SOS Ballarò, Ass. Santa Chiara, Ass. Mercato Storico di Ballarò, Terradamare, Ballarak, Moltivolti, Arci Porco Rosso, Ass. Logiche Meticce, Ballarò D’Autunno. • dalle 18 | Ballarak, via Saladino 7 Hoppy Beerday – Un anno di Ballarak. Una grande festa, Ballarak per il suo primo anno di attività si trasforma e diventerà un grande LunaPark alcolico. Tanti giochi per ridere tutti insieme e soprattutto per bere tutte le birre di loro produzione. • ore 18.00 | Sala teatro Oratorio di Santa Chiara, piazza Santa Chiara 10 Come farsi pagare all’inizio di un’attività in proprio? P.IVA, ritenuta d’acconto e altri animali fantastici. Una breve guida per orientarsi nel mondo dell’autoimpresa. • ore 19.00  | Sala teatro Oratorio di Santa Chiara, piazza Santa Chiara 10 Perché lavorare in un luogo comune? Tavola rotonda tra coworking, fablab e incubatori tra differenze e buone pratiche •  ore 21|  Chiesa San Giovanni Decollato, piazzetta San Giovanni Decollato Glorius Vocal quartet – Concerto al femminile tra JAZZ/POP a sostegno del progetto dei ragazzi del quartiere “Ballarò a scuola di musical”. Contributo € 12 (concerto)   «DOMENICA 10 DICEMBRE 2017»   • dalle 10 alle 20 | Sala teatro Oratorio di Santa Chiara, piazza Santa Chiara 10 Luoghi comuni d’impresa. Microfiera sui nuovi luoghi di lavoro per una città del futuro. • dalle 10:30 alle 20:30 |  Moltivolti, via M. Puglia 21 MAKE something DAY Palermo. Evento Greenpeace in cui appassionati e creativi condivideranno le loro conoscenze per riciclare, riparare, riutilizzare e dare nuova vita ad oggetti inutilizzati e destinati ad essere gettati via, tramite il fai-da-te e l’autoproduzione. •  dalle ore 11 | Ballarò I GIOIELLI DI BALLARÒ. Aperture siti monumentali e visite * • dalle 11 alle 15 | piazza Mediterraneo Anima Ballarò #16 e restyling giardino di Handala Solita formula: un mercante adotta un artista, un artista adotta un mercante e performance. A seguire pranzo sociale a Piazza Mediterraneo. Durante la stessa mattina: restyling del giardino di Handala (via Gianluca Barbieri traversa di via Porta di Castro) Gli artisti presenti: Angelo Daddelli, gli Aristocrasti, teatro Atlante e piccola orchestra Malarazza. • ore 16: Torre di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 Lo Spirito della Torre – Lab. La torre medievale spiegata ai bambini: una narrazione interattiva che coinvolgerà i bambini nella scoperta della medievale Torre di San Nicolò. A seguire: laboratorio ludico-pratico di manipolazione creativa che coinvolgerà tutti i piccoli partecipanti nella realizzazione di manufatti artistici che riprodurranno il monumento. A cura di Terradamare e OmniaCultura. Contributo € 5. Prenotazione obbligatoria •  ore 17.00 | Sala teatro Oratorio di Santa Chiara, piazza Santa Chiara 10 La filiera della formazione all’imprenditoria. Startup weekend, bootcamp, sementor, hackaton – come imparare a fare impresa? • ore 18 | Arci Porco Rosso, Piazza Casa Professa, 1 Assemblea dei soci aperitivo nell’ambito della campagna Arci Avanzi Popolo contro gli sprechi alimentari
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*DAL 8 AL 10 DICEMBRE 2017 I GIOIELLI DI BALLARÒ – Aperture al pubblico e visite COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA CHIARA | Piazza Santa Chiara, 11 – Palermo orari: venerdì e domenica dalle 11 alle 17  Ingresso: € 2,50 sabato dalle 11 alle 17 e dalle 18 a mezzanotte Ingresso: € 3 CHIESA DEL CARMINE MAGGIORE | via Giovanni Grasso, 13a – Palermo orari: venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 17 - Ingresso: € 2,50 TORRE MEDIEVALE DI SAN NICOLÒ DI BARI | via Nunzio Nasi 18 – Palermo orari: venerdì e domenica dalle 11 alle 17  Ingresso: € 2,50 sabato dalle 11 alle 17 e dalle 18 a mezzanotte Ingresso: € 3 ORATORIO DEL CARMINELLLO | Via Porta Sant’Agata, 19 orari: venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 17 - Ingresso: € 2,50 CHIESA DEL GESÙ (CASA PROFESSA) | Piazza Casa Professa – Palermo orari: sabato dalle 9.30 alle 11 e dalle 11 alle 17:30 – ingresso: € 2 CHIESA SAN GIUSEPPE CAFASSO | via Benedettini 16 – Palermo orari:  venerdì e domenica dalle 13 alle 18 sabato dalle 10 alle 17 Ingresso: € 3 CAMERA DELLE MERAVIGLIE | via Porta di Castro 239 – Palermo orari: sabato dalle 18 a mezzanotte.  Ingresso: € 7 PALAZZO CONTE FEDERICO | piazza Conte Federico 2 – Palermo orari: venerdì e sabato dalle 11 alle 13 –  Ingresso: € 10
Con: SOS Ballarò | Parrocchia di San Nicolò di Bari all’Albergheria | Ass. Santa Chiara | Terradamare Cooperativa Turistica | Moltivolti | Ballarak | Arci Porco Rosso | Ass. Il Giardino delle Idee | Ass. OmniaCultura |  Ass. Mercato Storico di Ballarò | Ass. Logiche Meticce | Ass. Handala | Ass. Itiner’ars |  Ballarò D’Autunno | Camera delle Meraviglie | Palazzo Conte Federico | Ass. Campanile di San Giuseppe Cafasso | Arte Migrante | Resonantiae Camera Chorus | Glorius Vocal quartet  | Ass. Domus Carmelitana
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Ott 09

L’intelligenza vince i partiti

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Siete abituati a miei articoli, dove segnalo fatti e notizie che ci portano ogni volta a riflettere su quanto il mondo sia diventato invivibile e teatro di continui scontri. Questa volta, desidero darvi un segnale positivo riguardante sia l’importanza del web, se ben utilizzato, sia la speranza di incontrare persone diversamente uguali. Utilizzo questi due termini, anche se potrà sembrare una pubblicità al mio testo pubblicato l’anno scorso, semplicemente perché rappresentano al meglio il messaggio che voglio esprimere. La mia posizione sia politica che ideologica credo sia chiara a tutti. Tendo a non nascondermi e spero di non farlo mai. Sono un uomo di scienza e coscienza e amo l’onestà. Ogni giorno prego per un mondo migliore, ma faccio fatica a trovare persone che dimostrino coerenza  tra il dire e il fare. Con questo, non voglio esaltare la mia persona, perché in quanto uomo sono debole e con tanti limiti, come tutti. Però non desisto dal ricercare ogni giorno la forza per migliorarmi, per il bene personale e con la responsabilità di far parte di un gruppo: la società in cui vivo, per non dire il mondo. Si dice che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile ed è proprio vero. In un mondo dove non si contano più scontri e polemiche, se scopro qualcuno che non la pensa come me, ma è pronto pacificamente al confronto, mi viene da sorridere e inchinarmi alla sua intelligenza, felice di poter instaurare un dialogo. Ho conosciuto, o meglio sto conoscendo sempre di più e meglio, Eugenio Cardi, attraverso il web. È un intellettuale italiano di cui abbisogna la nostra nazione. Mi chiederete perché, e giustamente. Perché è sincero, chiaro, efficace e anche forte, in molte sue espressioni letterarie e nei personaggi che racconta. È un uomo che in molte sue convinzioni, ad esempio quelle politiche e religiose, è decisamente lontano da me, dal mio sentire e dalle mie idee. E la cosa interessante è che proprio questa differenza fra noi, tanto evidente quanto importante, rende la nostra nascente amicizia e reciproca lettura, del tutto necessaria, specialmente in questo nostro mondo. Il suo ultimo romanzo si intitola Venduta da mia madre, Profondo Rosso Edizioni, uscito in Argentina da qualche mese, e in distribuzione in Italia da marzo. È la storia dura e cruda di una bambina di 10 anni, indotta alla prostituzione dai propri genitori. Un romanzo tratto da una storia vera, raccontata ad Eugenio da chi l’ha vissuta sulla propria pelle. Io ho avuto difficoltà a leggere il  testo, nel senso che la mia sensibilità ha dovuto lottare per procedere nella lettura, di fronte a descrizioni ambientali ed emozionali che davvero toccano il cuore e sapere che esistono queste realtà crea quello sconforto cui è necessario però reagire. Una reazione che prende la forma di una denuncia a tutto tondo, che supera qualsiasi convinzione partitica e ideologica, perché qui l’interesse è antropologico e sociale: fare emergere condizioni di vita alle quali non diamo la nostra sufficiente e necessaria attenzione. Continuo a pensare che potremmo farcela, come nazione e come Occidente, ad affrontare e risolvere in tempi accettabili queste situazioni, ma dobbiamo avere maggiore coraggio, e lo dico per primo a me stesso, proprio quello che mette in campo Eugenio al mio fianco. Noi due, diversi nel comunicare, ma uguali nel voler sconfiggere questi abomini.
Di Alessandro Bertirotti, l'Antropologo della Mente
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Ott 03

UOMINI e DONNE o MASCHI E FEMMINE?

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Sarebbe meglio chiamarli “maschi” e “femmine”

perché i loro comportamenti si avvicinano

a quelli delle nostre antenate e progenitrici scimmie antropomorfe

Un titolo originale per una trasmissione che vuole parlare a un target così esteso. Tutti sono coinvolti e direi che lo spirito con cui è nata era nobile. Chi conduce lo sappiamo, e di sicuro il gruppo di autori che curano i contenuti sono capaci di trovare ogni anno e per ogni edizione esempi di giovani e meno, in grado di rappresentare la società nel suo modo di esprimersi più attuale. Il dubbio è che con il passare degli anni sia il popolo ad evolversi per diventare il modello per la trasmissione invece di essere il format tv ad ispirare il pubblico a casa. Dal punto di vista antropologico, è naturale che esista il target aspirazionale, una tipologia di persone che aspirano a diventare quello che vedono. Da sempre si seguono modelli nella musica, nella moda, nel teatro, nel cinema e di conseguenza in tv. Della responsabilità degli autori (ne) ho parlato settimana scorsa. Mi soffermerei sui concorrenti che partecipano e animano la trasmissione. Sarebbe meglio chiamarli “maschi” e “femmine”, perché, dal mio punto di vista, i loro comportamenti si avvicinano a quelli delle nostre antenate e progenitrici scimmie antropomorfe, le quali, senza parlare (e nella maggioranza dei casi, lo consiglierei ai concorrenti della trasmissione…), adottavano appunto comportamenti e atteggiamenti del tipo che vediamo riprodotti in questa trasmissione. Visioni rovinose della vita quotidiana seduttiva italiana, questi concorrenti rischiano di essere appunto apprezzati come se il maschile e femminile che esprimono si potesse, o si dovesse, trasformare in quegli Uomini e Donne. Ecco, volevo ricordare a tutti noi, che gli Uomini e le Donne sono altra cosa rispetto ai comportamenti che vengono indotti per incrementare l’audience. Nella realtà di tutti i giorni, in genere, le persone che lavorano per portare a casa la loro pagnotta, sono riuscite ad evolversi, imparando a gestire umanamente il versante animalesco della propria sessualità, il linguaggio, le emozioni e i comportamenti. E, per ultimo, queste persone sono persino consapevoli della responsabilità che hanno verso le nuove generazioni. Certo, capisco che parlare di responsabilità in queste trasmissioni, come di etica, sia davvero originale. Ma, sapete, a me piace davvero essere originale. E non è difficile quando la banalità è così evidente.
Di Alessandro Bertirotti, l'Antropologo della Mente
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Set 21

CHIKUNGUNYA: CROCE ROSSA DI ROMA “CONTINUATE A DONARE IL SANGUE”

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La Croce Rossa di Roma continua a sollecitare i cittadini romani che possono donare e che sono esclusi dalle zone interessate della ASLRM2 e di Anzio, a farlo in questi giorni.  "E' importante continuare a donare - dice la Presidente Debora Diodati - sia da parte dei donatori abituali che di chi comprende la necessità di dare un aiuto in queste ore".
Negli ultimi giorni la CRI romana ha raccolto circa 73 sacche di sangue intero e sono stati allertati tutti i Comitati CRI di Roma e provincia per organizzare raccolte straordinarie. Le prossime in programma sono il 24 settembre a Fonte Nuova e il 30 settembre a Formello. Intanto continua ad essere attivo il numero della Sala Operativa CRI allo 06.5510 per chiunque voglia informazioni sulla donazione del sangue e raccolte sono organizzate anche presso la Sala Donazione Sangue di Via B. Ramazzini 15.
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Lug 05

Gruppo Alternativa Popolare – ARS – Un disegno di legge da 20 milioni di Euro su “Fondo unico per il ristoro dei danni provocati dagli incendi in Sicilia” è stato presentato da un gruppo di deputati.

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Deputati proponenti: Vincenzo Vinciullo, Antonino D'Asero, Vincenzo Fontana, Pietro Alongi, Vincenzo Di Maggio, Antonino Germanà, Giovanni Lo Sciuto.
Un fondo pari a 20 milioni di euro per il ristoro dei danni provocati dagli incendi che hanno colpito nei giorni vaste aree della Sicilia. E' il disegno di legge presentato dai deputati del gruppo Alternativa Popolare all'Ars, su iniziativa dell'onorevole Vincenzo Vinciullo. 
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Lug 03

Gay Pride di Stato. Di Alessandro Bertirotti

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È tutta questione di… differenze naturali e necessarie. Siamo davvero un Paese ridicolo. Oramai, tutte le mattine, quando comincio a lavorare, nel mio studio tranquillo, circondato da alberi nel fresco toscano (ho la fortuna di non soffrire il caldo), appena accendo il pc sorrido e penso: “Chissà quale notizia esilarante troverò questa mattina sul comportamento umano”. E, devo dire, che noi italiani siamo ricchi di fantasia, nel bene e nel male, ovviamente. Quando ho letto questa titolo, il sorriso si è fatto lievemente amaro e mi sono esterrefatto quando ho letto l’articolo. Non commento quello che la senatrice Cirinnà ha dichiarato, perché in genere non vi sono commenti da fare rispetto a quello che dice. Un po’ come con la Boldrini. Quasi tutte le loro esternazioni sono una espressione di annichilimento cognitivo. Quindi, alla toscana: mi taccio. Ho già scritto sulla legge delle unioni civili, con la quale si discriminano, di fatto, gli eterosessuali. Ma questa è stata utile per prendere voti, e perdere le amministrative. Tipico di questo #PD, Deo Gratias: autodistruggersi. Ho anche scritto sul Gay Pride, assimilandolo ad una carovana circense utile a tutti coloro che non sanno essere Diversamente uguali, come scrivo nel mio libro, e senza riferirmi a diversità di tipo sessuale. Non capisco, quindi, perché sia considerato volgare uno striscione che risponde alla altrettanta e osannata volgarità che emerge ad ogni sfilata del Gay Pride. Striscione perfettamente sintonico con lo stile degli urlanti danzatori variopinti e seminudi, per le strade delle città. Ma siamo in pieno regime. E poi, esce questa notizia sulla Germania, che apre le porte a qualche cosa che dovrebbe essere discusso con maggiore prudenza: l’adozione di bambini. Anni ed anni ho trascorso (e non da solo) a dire che entrambe le figure genitoriali sono importanti, padre e madre, soprattutto a livello di sviluppo cognitivo infantile e dunque emozionale, ed ora, come accade spesso, sento affermare che maschi o femmine sono la stessa cosa. Certo, si chiamano care giver, come se con un nome anglosassone si mettessero a tacere un secolo ed oltre di studi pedagogici e psicologici. Ritengo che la più grande rivoluzione oggi – secondo l’ottica dell’Antropologia della mente, che studia proprio gli atteggiamenti mentali e quelli comportamentali della nostra umanità –, è il mantenimento di quella libertà interiore espressa dalla tradizione. Da sempre esistono omosessuali perfettamente integrati che non hanno bisogno di ostentare nessuna differenza, perché perfettamente identici a tutti gli altri nei comportamenti, senza bisogno di travestirsi. Un discorso a sé va fatto invece per le disforie di genere, di cui non mi occupo in questo articolo.
Prof. Alessandro Bertirotti, Antropologo della Mente
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Lug 01

Fondazione Falcone: borse di studio 2017/2018 intitolate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

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"La  Fondazione Falcone ha indetto un concorso per  10 borse di studio di Euro 7.000,00 ciascuna finalizzate alla  ricerca,  documentazione  e formazione nel campo della criminalità organizzata di stampo mafioso. Le Borse di Studio sono state realizzate grazie al contributo dell’Assemblea Regionale Siciliana. Entro e non oltre il 28 luglio 2017  gli interessati dovranno presentare la domanda di ammissione correlata da un progetto. I progetti verranno selezionati dalla Fondazione e i dieci candidati prescelti avranno un anno di tempo per la loro realizzazione. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che abbiano conseguito un titolo di laurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza, in Economia, in Scienze Politiche ovvero comunque afferente alle classi delle scienze giuridiche, economiche, politiche o sociali con il massimo dei voti (110/110) in una Università siciliana pubblica o privata riconosciuta con sede sul territorio siciliano e che non abbiano superato il trentesimo anno di età alla data di scadenza del presente bando. Il testo integrale del bando è reperibile sul sito della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone www.fondazionefalcone.it. Alessandra Barraco Fondazione Falcone
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Giu 26

Gente matura. Di Alessandro Bertirotti

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È tutta questione di… far circolare amore. Sono in auto, in una strada molto trafficata di Milano, in prossimità di un passaggio pedonale e mentre vedo tutte le auto che non si fermano, noto una signora sul marciapiede alla mia destra  con un bambino per mano. Senza nemmeno troppa fatica, freno e permetto così alla signora di attraversare. Lei, con un fare altero, fiera del pargolo che tiene per mano, trascinandolo velocemente lungo la strada, si volta, mi guarda con atto di sfida e un grugno decisamente disumano. Io rimango esterrefatto, anche se non più di tanto, perché ultimamente sto assistendo, come sicuramente sarà capitato anche a voi, ad atteggiamenti di questo tipo. Nessun grazie, nessun sorriso, nessun cenno con la testa o con la mano per dimostrarsi riconoscente  di fronte ad un comportamento che, indubbiamente, fa parte del mio dovere di autista ed è previsto dal Codice della strada. Ma prima ancora, si tratta di un dovere civile! No, nulla di tutto questo. Anzi, una madre cattiva che con il suo sguardo sembra volermi dire: “Idiota che non sei altro, anche se mi fai passare ti guardo  male”. Perché vi sto raccontando questo fatto? Perché non possiamo certamente lamentarci della maleducazione, insensibilità, aggressività e tutto quello che volete metterci in più, dei nostri ragazzi, quando crescono educati, si fa per dire, da mamme di questo genere. E vi racconto di una madre, ma lo stesso discorso potrebbe essere fatto per un padre, in qualsiasi luogo della nostra nazione. La sanità mentale di una persona si esprime anche quando, questa, attraversa la strada. La persona la dimostra anche nella sua capacità di sorridere quando si trova al supermercato, nella possibilità di rimanere in coda sotto il caldo senza spingere, oppure sbuffare, quando tutte le altre persone accanto stanno facendo la stessa cosa: in coda anche loro. E probabilmente esiste un motivo per cui molte persone continuano a comportarsi in questo modo. Anche se i social network ci fanno credere di essere collegati con il mondo, in realtà, siamo sempre più soli, e in questa nostra solitudine alimentiamo una megalomania con un Ego sempre più debordante, che occupa spazi e territori comuni. Crediamo di essere soli al mondo, di essere i migliori in tutto, spesso anche quando gli altri non ci frequentano proprio perché invece siamo tutt’altro che i migliori. E così, anche attraversando la strada, insegniamo ai nostri pargoli, probabili futuri individui della classe dirigente e politica di quello che resterà di questa nazione, che loro sono il mondo, mentre tutto il resto è da buttare via. Così, le cose non vanno proprio bene. Di Alessandro Bertirotti, Antropologo della Mente
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Giu 22

“U Cinquestelle ‘n miezzu a’ via, u so’ immu ‘un s’u talìa!” Bagheria: esposto in Procura

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Alongi, sarcastico con la gestione comunale a Bagheria,
dà solidarietà al consigliere Cangialosi che denuncia gravi abusi.
 
“Piena solidarietà e vicinanza al consigliere comunale di Bagheria, l’architetto Giuseppe Cangialosi!” le esprime il deputato regionale Pietro Alongi, riferendosi all’esposto presentato in Procura dallo stesso Cangialosi su tutta una serie di illegalità e non liceità ascrivibili al sindaco Patrizio Cinque, a suoi familiari, e a altri esponenti grillini della cittadina della costa Est del Palermitano, insieme con atti di velata intimidazione.
Cangialosi, scrivendo per conoscenza anche a numerosi enti in indirizzo, denuncia, tra l’altro, una pletora di abusivismi edilizi riconducibili a Cinque, al padre dello stesso e a membri grillini fra i quali l’ex assessore Vincenzo Tripoli e il consigliere in carica Francesco Paladino; nonché uno “strano viavai di e.mail che il sindaco avrebbe inviato ai funzionari nella speranza di farmi tacere…”, come scrive Cangialosi stesso nella denuncia.
“L’architetto Cangialosi sta svolgendo più che egregiamente il proprio mandato elettorale, mantenendo alto il controllo e l’attenzione sulla politica e sull’economia della città – riprende il deputato di Alternativa Popolare – Affiancandomi alla sua denuncia, ho già chiesto, al presidente della IV commissione, Mariella Maggio, e al vicario dell’Antimafia, Toto Cordaro, l’urgente convocazione del sindaco di Bagheria, del presidente del Consiglio, del segretario comunale e del consigliere Giuseppe Cangialosi”.
Inoltre, ho presentato una interrogazione in Ars per chiedere un’ispezione immediata. A Bagheria si è sorpassato il limite della decenza politica e della sopportazione di un certo menefreghismo. Per esempio, la commissione Antimafia dell’Ars aspetta ancora che il segretario comunale esibisca atti importanti, richiestigli dopo mio netto input, sulla gestione dei rifiuti e sulle assunzioni. Risposte? Se ne è altamente fregato, in barba alla legalità”.
“Adesso basta con questa situazione di illegalità perpetrata dai pentastellati che, per quanto predicano rapportato a ciò che professano, nel Vangelo sarebbero chiamati …sepolcri imbiancati” conclude Alongi.
Assemblea Regionale Siciliana
Alternativa Popolare – on. Pietro Alongi
Vicepresidente IV Commissione
 
 
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