{"id":1124,"date":"2013-06-03T20:35:48","date_gmt":"2013-06-03T20:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=1124"},"modified":"2013-06-03T20:43:31","modified_gmt":"2013-06-03T20:43:31","slug":"la-mafia-e-lo-sbarco-alleato-in-sicilia-una-storiella-percepita-per-storia-di-pasquale-hamel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=1124","title":{"rendered":"La mafia e lo sbarco Alleato in Sicilia, una storiella percepita per storia, di Pasquale Hamel"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"seconda guerra\" alt=\"seconda guerra\" src=\"http:\/\/www.ahoraitalia.com:80\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/seconda-guerra.jpg\" width=\"240\" height=\"140\" \/><\/div>\n<div>Abbiamo anticipato nei precedenti interventi tre verit\u00e0 incontestabili: la prima \u00e9 relativa al luogo dello sbarco, che si \u00e8 svolto in aree non ancora segnate dalla presenza mafiosa; la seconda relativa al divario di mezzi e uomini che segnava i rapporti di dorza fra gli Alleati e le difese dell\u2019Asse, una sperequazione che rendeva assolutamente inutili aiuti esterni; la terza che non si ha notizia di un solo sabotaggio in danno degli italo tedeschi, per cui ci si chiederebbe in cosa possa essere consistito l\u2019aiuto della mafia.<!--more--> Queste tre verit\u00e0 basterebbero di per s\u00e9 a fare accantonare una narrazione, quella di un contributo decisivo delle organizzazioni mafiose al successo dello sbarco Alleato, che appartiene pi\u00f9 alla leggenda che alla realt\u00e0. \u201d Si \u00e9 attribuito un ruolo decisivo o significativo alla mafia nello sbarco, ma studi recenti tendono a ridimensionarlo\u201d. E\u2019 questo quanto \u00e9 costretto a scrivere <strong>Umberto Santino<\/strong> che, viste le sue posizioni pregiudizialmente antiamericane, non avrebbe disdegnato di rire qualcosa di diverso. Scrive <strong>Salvatore Lupo<\/strong>, il maggiore studioso vivente del fenomeno mafioso : \u201cLa storia di una mafia che aiut\u00f2 gli angloamericani nello sbarco in Sicilia \u00e8 soltanto una leggenda priva di qualsiasi riscontro, anzi esistono documenti inglesi e americani sulla preparazione dello sbarco che confutano questa teoria; la potenza militare degli alleati era tale da non avere bisogno di ricorrere a questi mezzi. Uno dei pochi episodi riscontrabili sul piano dei documenti \u00e8 l\u2019aiuto che <strong>Lucky Luciano<\/strong> propose ai servizi segreti della marina americana per far cessare alcuni sabotaggi, da lui stesso commissionati, nel porto di New York; ma tutto ci\u00f2 ha un valore minimo dal punto di vista storico, e soprattutto non ha alcun nesso con l\u2019operazione \u2018Husky\u2019. Lo sbarco in Sicilia non rappresenta nessun legame tra l\u2019esercito americano e la mafia, ma certamente contribu\u00ec a rinsaldare i legami e le relazioni affaristiche di Cosa Nostra siciliana con i cugini d\u2019oltreoceano\u201d. Gi\u00e0 questa affermazione, scientificamente fondata dalla consultazione di documenti originali, che ritroviamo anche in ricercatori che non si accontentano delle storie ad effetto, potrebbe soddisfarci. Ma, siccome, \u00e9 nostra intenzione non lasciare zone d\u2019ombra sul tema del quale anche certi mondi che indulgono a esagerare il peso della mafia sono costretti a fare qualche passo indietro, \u00e9 opportuno smontare queste stesse tesi.Quando si parla di mafia riferendosi all\u2019occupazione della Sicilia da parte degli Alleati e segnatamente da parte degli Americani, si fa una grande confusione fra due momenti che andrebbero distinti per avere una corretta percezione dei fatti. Una cosa \u00e9 parlare dello sbarco e del suo successo, un\u2019altra cosa \u00e8 parlare di ci\u00f3 che avvenne dopo. Ebbene, gli storici, parlo degli storici seri, sono d\u2019accordo nell\u2019escludere che in quello che chiamiamo primo tempo della vicenda, cio\u00e8 lo sbarco, la mafia abbia dato un contributo, e a maggior ragione determinante. Il racconto della regia di Lucky Luciano, del famoso fazzoletto giallo con la \u201cL\u201din nero, la presenza del boss in Sicilia, appartengono al mondo della fantasia. Nessuna prova \u00e9 stata fornita in merito. Se \u00e9 infatti vero che Luciano, allora in carcere, sia stato contattato dalle autorit\u00e0 americane per dare un contributo alla causa degli Yankees, questo avvenne, ed \u00e9 documentato, per ben altra ragione. La ragione non riguardava la sua influenza sulla mafia siciliana, piuttosto per garantire la sicurezza del porto di New York. La mafia siciliana aveva praticamente il controllo del \u201cFronte del porto\u201d e, grazie all\u2019opera di Luciano, si mise a disposizione della sicurezza statunitense per evitare infiltrazioni tedesche e garantire il tranquillo svolgimento dei traffici e soprattutto per impedire attentati ai convogli militari che portavano in Europa soldati, armi e rifornimenti. Operazione che Luciano, che ebbe in cambio una migliore condizione carceraria, riusc\u00ec a garantire cos\u00ec bene \u2013 tanto che c\u2019\u00e8 il sospetto che i sabotaggi fossero stati ordinati dallo stesso boss \u2013 che, subito dopo la fine della guerra, con provvedimento speciale per meriti verso la patria, fu liberato ed espulso dal territorio americano. Attente ricerche, hanno appurato che, nonostante le consuete illazioni, Luciano non lasci\u00f2 mai gli USA, appunto, prima della fine della guerra.Un\u2019altra storia riguarda il ruolo di don <strong>Calogero Vizzini<\/strong>, capo riconosciuto della mafia siciliana. Un fatto viene ricordato come dimostrazione dell\u2019intesa fra americani e mafia. Don Calogero , ma anche il suo secondo, <strong>Giuseppe Genco Russo<\/strong> a Mussumeli, venne nominato sindaco di Villalba dal governo Alleato. La risposta, comunemente, data a questo quesito \u00e8 che il colonnello <strong>Charles Poletti<\/strong>, responsabile dell\u2019AMGOT, avrebbe nominato il Vizzini per quello che viene deifinto un \u201d pactum sceleris \u201d fra mafia e Americani. I fatti, appurati dagli storici, tuttavia smentiscono questa vulgata. L\u2019Amministrazione alleata, lo dicono coloro che hanno esaminato i documenti originali, relativi a quel periodo, aveva bisogno di soggetti non compromessi con il precedente regime e capaci di mantenere l\u2019ordine oltre che accreditati. Il capomafia siciliano \u2013 parente stretto di ecclesiastici, non si dimentichi che, piuttosto delle elite locali, gli Alleati ebbero come interlocutore privilegiato la chiesa locale \u2013 fu scelto proprio per essere lui stesso stato segnalato dalla Chiesa locale come uomo che, almeno ufficialmente, non si era compromesso col fascismo e che si supponeva essere in grado di garantire l\u2019ordine in quel difficile momento di transizione. Il Vizzini e la mafia approfittarono, di quelle occasioni offerte e del clima, tutto sommato, di libert\u00e0 che gli occupanti, interessati alla sconfitta del fascismo \u2013 del quale non avevano spesso una idea molto chiara \u2013 garantirono. Quello che era stato, per l\u2019organizzazione criminale, periodo delle catacombe divenne invece potente strumento di legittimazione democratica che gli concesse quell\u2019agibilit\u00e0 necessaria a ritessere le fila dell\u2019organizzazione andando oltre quelli che erano stati i suoi riferimenti tradizionali. Proprio delle loro scelte sbagliate si accorsero, ben presto, anche gli Americani che inviarono il capitano Scotten, in Sicilia, per avere un quadro il pi\u00f9 corretto possibile della situazione. Se, infatti, nella vicenda dello sbarco la mafia non ebbe alcun ruolo, lo avrebbe avuto subito dopo, sotto il governo dell\u2019AMGOT. La superficialit\u00e0 degli Americani nella scelta dei punti di riferimento locali cui affidarsi \u2013 il caso ad esempio degli italo americani arruolati come interpreti \u2013 diede uno spazio immeritato a individui che appartenevano alla mafia o erano vicini alla mafia.<\/p>\n<p>Ma, per usare una frase ormai entrata nella pubblicistica, quella \u00e9 un\u2019altra storia.\u201d<\/p>\n<p>Di <strong>Pasquale Hamel<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo anticipato nei precedenti interventi tre verit\u00e0 incontestabili: la prima \u00e9 relativa al luogo dello sbarco, che si \u00e8 svolto in aree non ancora segnate dalla presenza mafiosa; la seconda relativa al divario di mezzi e uomini che segnava i rapporti di dorza fra gli Alleati e le difese dell\u2019Asse, una sperequazione che rendeva assolutamente &hellip; <a href=\"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=1124\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">La mafia e lo sbarco Alleato in Sicilia, una storiella percepita per storia, di Pasquale Hamel<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-1124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1124"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1126,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1124\/revisions\/1126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}