{"id":1306,"date":"2013-07-27T11:48:41","date_gmt":"2013-07-27T11:48:41","guid":{"rendered":"http:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=1306"},"modified":"2013-07-27T11:48:47","modified_gmt":"2013-07-27T11:48:47","slug":"perche-un-attentato-al-pm-di-matteo-di-roberto-mazzarella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=1306","title":{"rendered":"Perch\u00e9 un attentato al pm Di Matteo? Di Roberto Mazzarella"},"content":{"rendered":"<div><strong>Cosa c&#8217;\u00e8 dietro il clima intimidatorio che si torna a respirare a Palermo? Perch\u00e8 queste minacce ai pm che lavorano sulla trattativa Stato-mafia? Una risposta alla criminalit\u00e0 organizzata viene dalla societ\u00e0 civile anche dal Cantiere legalit\u00e0 di Caserta.<\/strong><\/div>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"Magistrato antimafia Nino Di Matteo\" alt=\"Magistrato antimafia Nino Di Matteo\" src=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/FILE\/FOTO\/thumb\/400\/1374833821.jpg\" width=\"350\" \/><\/p>\n<p>Nel <strong>1992 <\/strong>si rincorreva in citt\u00e0, a Palermo, la notizia: \u00e8 arrivato il <strong>tritolo per Borsellino<\/strong>. Sar\u00e0 vero? Si chiedevano in tanti in quei giorni. Una domanda forse suggerita dalla voglia di non crederci, dal desiderio di non dover fare altri funerali. Ma la realt\u00e0 fu spietata come del resto ampiamente anticipata. Dopo la bomba che sventr\u00f2 l\u2019autostrada che dall\u2019aeroporto porta a Palermo e dove trovarono la morte il giudice <strong>Giovanni Falcone<\/strong>, la moglie <strong>Morvillo <\/strong>e gli agenti della scorta, poco dopo \u2013 il 19 luglio \u2013 un\u2019altra bomba, anch\u2019essa anticipata e annunziata, avrebbe ucciso il giudice <strong>Paolo Borsellino<\/strong> e la sua scorta.<\/p>\n<p>Oggi sembra si voglia ripetere la stessa drammatica liturgia. In una lettera, giunta alla Procura di Palermo lo scorso aprile, si legge: \u00abamici romani di Matteo (<strong>Messina Denaro<\/strong>, il super latitante di Cosa Nostra, ndr), hanno deciso di eliminare il pm <strong>Di Matteo<\/strong> in questo momento di confusione istituzionale, per fermare questa deriva di ingovernabilit\u00e0. Cosa nostra ha dato il suo assenso, ma io non sono d\u2019accordo\u00bb. La lettera sembra essere stata scritta da uno dei componenti del commando di morte che sembra avere conoscenze molto dettagliate circa gli spostamenti e le misure di protezione del pubblico ministero Di Matteo.<!--more--><\/p>\n<p>Inoltre, un confidente, sembra che nei primi giorni del mese di luglio abbia fatto riferimento a \u201cquindici chili di tritolo\u201d , arrivati in citt\u00e0 e destinati ad un attentato. Quindi di nuovo un progetto di morte annunziata: Palermo di nuovo \u201ccandidata\u201d ad un\u2019altra strage\u2026 Sar\u00e0 un caso, ma i magistrati che si occupano della trattativa Stato-mafia oltre al pubblico ministero Di Matteo, sono\u00a0 il procuratore aggiunto <strong>Vittorio Teresi<\/strong> e i sostituti <strong>Francesco Del Bene <\/strong>e <strong>Roberto Tartaglia<\/strong>. Due settimane\u00a0 fa, qualcuno ha fatto irruzione nella casa di Tartaglia \u2013 in pieno centro cittadino \u2013 ed hanno portato via una pen drive. Al Del Bene, nei mesi scorsi, sono giunte minacce da due mafiosi detenuti.<\/p>\n<p>Insomma l\u2019atmosfera non \u00e8 delle pi\u00f9 tranquille tant\u2019\u00e8 che, sempre nella missiva anonima giunta in Procura, per eliminare il pubblico ministero Di Matteo il super latitante Matteo Messina Denaro avrebbe \u00abcoinvolto altri uomini d\u2019onore, anche detenuti\u00bb<em>.<\/em><\/p>\n<p>Il Procuratore capo di Palermo <strong>Messineo<\/strong> non nasconde\u00a0 la sua preoccupazione: \u00abC\u2019\u00e8 allarme, come per tutto quello che riguarda la sicurezza di ogni magistrato\u00bb, ma naturalmente la preoccupazione la vive tutta intera la comunit\u00e0 palermitana proprio perch\u00e9 sembra ripetersi il drammatico copione di venti anni fa, quando nel silenzio e nello stallo istituzionale sono giunte le bombe delle stragi di Capaci e di via d\u2019Amelio.<\/p>\n<p>Un\u2019 altra notazione. Da oltre un mese \u00e8 stato commissionato uno studio dal Cosp (Centro operativo soccorso pubblico) sulla possibilit\u00e0 di installare sulla auto blindate il \u201cjammer\u201d, un disturbatore di frequenza (peraltro gi\u00e0 in uso in alcuni paesi europei come prevenzione anti-terrorismo). Il \u201cjammer\u201d, in buona sostanza, sarebbe in grado di impedire i collegamenti via Gps<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.cittanuova.it\/c\/430182\/Perch_un_attentato_al_pm_Di_Matteo.html#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, rendendo di fatto impossibili le esplosioni telecomandate.<\/p>\n<p><strong>Salvatore Borsellino<\/strong> \u2013 fratello del giudice Paolo \u2013 sostiene che Falcone gi\u00e0 conosceva questa tecnica e dopo l\u2019attentato alla sua villa all\u2019Addaura ne avrebbe fatto richiesta al ministero, che per\u00f2 non era d\u2019accordo sulla installazione perch\u00e9 poteva danneggiare i portatori di pacemaker. In realt\u00e0 il jammer non \u00e8 mai stato messo in funzione oltre che per il fatto che danneggiava i portatori di pacemaker, anche perch\u00e9 disturbava i sistemi di allarme radiocomandati. Lo studio commissionato in questi mesi a Palermo serve proprio a valutare la possibilit\u00e0 di utilizzare un\u00a0 jammer di potenza ridotta che possa essere capace di bloccare i telecomandi degli esplosivi, ma senza interferire con i sistemi di uso civile.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 di questioni tecniche riguardanti la sicurezza, rimane il fatto che anche in questo caso la comunit\u00e0 di un territorio (in questo caso Palermo) deve stringersi attorno alle sue istituzioni. Sembra che la guerra, purtroppo, non sia finita e quindi nemmeno la necessit\u00e0 che ogni citt\u00e0, ogni comunit\u00e0, diventi presidio concreto e quotidiano di legalit\u00e0 attiva fatto di continui gesti quotidiani, tutti indirizzati al bene comune. La lotta contro le mafie e le criminalit\u00e0 organizzata non \u00e8 facile, \u00e8 vero, ma ciascuno di noi pu\u00f2 contribuire mantenendo viva la coscienza e mantenendo viva la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Lunedi prossimo (29 luglio) avr\u00e0 inizio a Caserta il <a href=\"http:\/\/www.cantierelegalita.org\/\">Cantiere legalit\u00e0 del Progetto Italia<\/a>, dove centinaia di giovani provenienti da tutta Italia si incontreranno per scambiarsi idee, esperienze, difficolt\u00e0 ed anche per parlare di futuro, di come questo Paese pu\u00f2 essere liberato dalle mafie.<\/p>\n<p>Anch\u2019io sono stato invitato a partecipare e lo far\u00f2 con la consapevolezza della asperit\u00e0 della battaglia che ci aspetta, ma anche con la certezza (per averla vissuta in giro per l\u2019Italia in questi anni con centinaia e centinaia di ragazzi) che la legalit\u00e0 non solo favorisce la crescita economica, ma rafforza la nostra democrazia e le nostre comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il cantiere legalit\u00e0 di Caserta \u00e8, in questo senso, uno dei servizi pi\u00f9 concreti che possiamo fare oggi per le nostre istituzioni e\u00a0 per la politica. Che questo servizio venga dai giovani, poi, \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 affascinante!<\/p>\n<p>Di <strong>Roberto Mazzarella<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa c&#8217;\u00e8 dietro il clima intimidatorio che si torna a respirare a Palermo? Perch\u00e8 queste minacce ai pm che lavorano sulla trattativa Stato-mafia? Una risposta alla criminalit\u00e0 organizzata viene dalla societ\u00e0 civile anche dal Cantiere legalit\u00e0 di Caserta. Nel 1992 si rincorreva in citt\u00e0, a Palermo, la notizia: \u00e8 arrivato il tritolo per Borsellino. Sar\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=1306\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Perch\u00e9 un attentato al pm Di Matteo? 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