{"id":2560,"date":"2015-06-10T10:17:56","date_gmt":"2015-06-10T10:17:56","guid":{"rendered":"http:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=2560"},"modified":"2015-06-15T10:21:44","modified_gmt":"2015-06-15T10:21:44","slug":"vedi-ecco-marino-di-maurizio-bonanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=2560","title":{"rendered":"VEDI, ECCO MARINO. Di Maurizio Bonanni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ve lo ricordate il ritornello: &#8220;Vedi, ecco Marino!&#8221;? Abbinato con quell&#8217;altro titolo di stornellata romana &#8220;La Societ\u00e0 dei magnaccioni&#8221;, fa s\u00ec che entrambi, nel loro insieme, descrivano compiutamente tutto il folklore tristo e sguaiato della Capitale di ieri e di oggi. Avete notato? Ormai, in politica, nemmeno la prova magistrale della pistola fumante conta pi\u00f9 nulla. Eh gi\u00e0, perch\u00e9 i famosi &#8220;rappresentanti del popolo&#8221; hanno il potere di autoassolversi e di attribuirsi (praticamente, &#8220;ad libitum&#8221;) prebende e stipendi. Ieri, l&#8217;Angelo Sterminatore di &#8220;Mani Pulite&#8221; del 1992 ebbe davvero qualcosa da&#8230; &#8220;sterminare&#8221; (ergo, i grandi Partiti politici, Dc e Psi in testa a tutti), mentre non servirebbe a nulla, oggi, contro le innumerevoli cordate di opportunisti della politica che, con brillante destrezza, passano da uno schieramento all&#8217;altro, al grido imbarazzante &#8220;Franza o Spagna, purch\u00e9 se magna!&#8221;.<!--more--><\/p>\n<p>Grandioso il verbo romano &#8220;magnare&#8221;! Per esempio, la corruzione si mangia la Capitale. Altrove, lo fa il malaffare e il crimine organizzato, facendo scivolare nel gorgo della paura e dell&#8217;omert\u00e0 intere regioni del Sud. Ma, in fondo, con il crimine vai alla grande: se prendi il pizzo stai dalla parte dei malfattori; se lo paghi sei una vittima. Semplice e chiaro. Provatevi ad applicare lo stesso schema alla grande mangiatoia (qualcuno la definisce &#8220;La Mucca da mungere&#8221;) rappresentata dalla miriade dei flussi di spesa pubblica, che vengono distribuiti da migliaia di enti pubblici pagatori ai vincitori di gare e appalti. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che &#8220;Pecunia non olet&#8221;, \u00e8 ancora pi\u00f9 vero che il denaro pubblico non ha padroni.<\/p>\n<p>A guardia della cassaforte, si fa per dire, ci sono i guardiani-ladri, che alcuni insistono a chiamare &#8220;burocrati&#8221;. Senza di loro, i clientes beneficiari e i politici donatori sarebbero impotenti, privi di braccia operative. Chiaro, chiarissimo, quindi, che i primi pretendano di partecipare al banchetto gratuito: i soldi sono di tutti e, quindi, di nessuno. Ovvero: a portata di furto e di borseggio da parte di tutti coloro che hanno il potere di firma sugli atti contabili degli enti pubblici appaltanti. I controllori (teoricamente, chi fa le leggi!), nel loro caso, conoscono benissimo il detto &#8220;l&#8217;occasione fa l&#8217;uomo ladro&#8221;. Ed \u00e8 per questo che hanno cercato un rimedio preventivo alla disonest\u00e0 umana ingabbiando i controllati in una rete fittissima di norme primarie e secondarie, che rendessero trasparenti procedimenti e procedure delle gare di appalto per lavori e servizi.<\/p>\n<p>Con l&#8217;ovvia conseguenza che, da un lato, si \u00e8 facilitato l&#8217;ingigantimento degli organici di personale pubblico per la complessa gestione (contenziosi compresi, che rallentano di anni la costruzione di un&#8217;opera pubblica!) di quella selva fittissima di norme. D&#8217;altra parte, si sono trovati mille e uno modi per sfuggire alle suddette maglie strette della legge, ricorrendo ad esempio ad affidamenti diretti e proroghe &#8220;ad perpetuum&#8221; a beneficio dei soggetti amici di burocrati e politici. Ovvio, quindi, che i beneficiari, del tutto illecitamente favoriti rispetto alla concorrenza, a loro volta costruiscano una rette fittissima di scambi di favori e di relazioni interpersonali, che non hanno nessun discrimine politico-ideologico.<\/p>\n<p>Vanno bene tutti (le amministrazioni possono cambiare di mano, purch\u00e9 i mediatori e percettori di denaro pubblico restino sempre gli stessi!), perch\u00e9 il vero bandolo della matassa \u00e8 saldamente in mano, sempre e comunque, alla dirigenza burocratica apicale e intermedia, che vive della manna delle ricadute economiche originate dalle dazioni ambientali, capillari e insostituibili. Si deve dimettere, quindi, Marino? Per me, non avrebbe mai dovuto essere eletto, talmente si \u00e8 rivelato non all&#8221;altezza delle situazioni! Ma la verit\u00e0 del ragionamento sostanziale \u00e8 un&#8217;altra: come e perch\u00e9 i burocrati corrotti perdono magari l&#8217;incarico, ma mai il posto e lo stipendio? Quali folli norme difendono costoro? Quando si metter\u00e0 mano, in Costituzione, per equiparare lavoro pubblico e privato, liberando cos\u00ec lo Stato da un&#8217;enorme zavorra di pesi morti?<\/p>\n<p>Di <strong>Maurizio Bonanni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Ve lo ricordate il ritornello: &#8220;Vedi, ecco Marino!&#8221;? Abbinato con quell&#8217;altro titolo di stornellata romana &#8220;La Societ\u00e0 dei magnaccioni&#8221;, fa s\u00ec che entrambi, nel loro insieme, descrivano compiutamente tutto il folklore tristo e sguaiato della Capitale di ieri e di oggi. Avete notato? Ormai, in politica, nemmeno la prova magistrale della pistola fumante conta &hellip; <a href=\"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=2560\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">VEDI, ECCO MARINO. Di Maurizio Bonanni<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-2560","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ospiti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2560"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2561,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2560\/revisions\/2561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}