{"id":2638,"date":"2015-10-30T12:11:36","date_gmt":"2015-10-30T12:11:36","guid":{"rendered":"http:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=2638"},"modified":"2015-11-13T12:13:37","modified_gmt":"2015-11-13T12:13:37","slug":"vaccino-per-tutti-e-unopportunita-di-vanessa-seffer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=2638","title":{"rendered":"Vaccino, per tutti \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0. Di Vanessa Seffer"},"content":{"rendered":"<h1><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"corpoArticolo\">\n<div class=\"noFoto\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.opinione.it\/media\/827707\/12-vaccino-i.jpg\" alt=\"\" \/><\/div>\n<p>In questi giorni si sta parlando tanto dei vaccini, una scoperta rivoluzionaria, fra le pi\u00f9 importanti dell\u2019umanit\u00e0, che permette di salvare milioni di vite consentendo al nostro corpo di anticipare la malattia anzich\u00e9 curarla, stimolandone gli anticorpi. L\u2019influenza di quest\u2019anno metter\u00e0 a letto fra i 4 e i 5 milioni di italiani, i ceppi in circolo sono diversi, fra questi l\u2019H1N1 che nel 2009 si \u00e8 diffusa in tutto il mondo e che da allora torna ciclicamente. Per alcuni \u00e8 solo una seccatura che terr\u00e0 a letto qualche giorno, ma per altri, le cosiddette categorie a rischio, si potr\u00e0 incorrere in problemi gravi, con il rischio anche della vita. La massima copertura si raggiunge fra i 10 e i 15 giorni dalla vaccinazione, pertanto gli esperti dicono di non attendere troppo per fare l\u2019iniezione.<\/p>\n<p>Con gli attuali sbalzi termici, altri virus provocano forme meno pesanti della vera influenza che invece costringe a letto con dolori muscolari, febbre alta e sintomi respiratori. L\u2019influenza arriva per davvero quando il freddo \u00e8 continuativo e le temperature si abbassano drasticamente, in genere da Natale in avanti. Una malattia apparentemente banale che tiene a casa, richiede coccole e attenzioni dei familiari, per alcuni soggetti un po pi\u00f9 fragili pu\u00f2 diventare un elemento che peggiora le condizioni di base. Quando si ha un raffreddore, anche con il coinvolgimento dello stomaco o una febbre leggera, diciamo subito \u201cmi sono influenzato\u201d, parole abusate perch\u00e9 si fa facilmente confusione. La febbretta non \u00e8 influenza. E per molti al momento giusto non saranno sufficienti i farmaci da banco, che inizialmente riducono i sintomi ma non curano la malattia, o la vitamina C, o la medicina alternativa, o un\u2019alimentazione sana per rinforzare le difese immunitarie.<\/p>\n<p>Lo scorso anno c\u2019\u00e8 stato un calo drastico delle vaccinazioni a causa dell\u2019allarmismo suscitato per precauzione, che caus\u00f2 il ritiro di un lotto di vaccini da parte dell\u2019Agenzia del Farmaco, poi rivelatosi innocuo. Il risultato \u00e8 stato che un milione e mezzo di persone in pi\u00f9 hanno preso l\u2019influenza.<\/p>\n<p>Di tutto \u00e8 stato detto per scoraggiare le vaccinazioni: che queste contenessero il mercurio o il metilmercurio (quello che si trova dentro ai termometri), che fossero addirittura la causa dell\u2019autismo, notizia falsa diffusa sulla nota rivista scientifica internazionale \u201cThe Lancet\u201d da un gruppo di medici inglesi che volevano commercializzare un loro vaccino facendo false diagnosi di autismo, a danno di un altro che copriva realmente dal morbillo senza controindicazioni, questi sono stati radiati dall\u2019albo e per un certo tempo i casi di morbillo in Europa sono aumentati a dismisura.<\/p>\n<p>Nessuno, se non in malafede, pu\u00f2 affermare che i vaccini abbiano effetti collaterali, non pi\u00f9 almeno di qualunque altra sostanza che in taluni casi provoca delle allergie locali. La verit\u00e0 \u00e8 che di malattie infettive si muore, pertanto, non potendole spesso curare \u00e8 meglio prevenirle.<\/p>\n<p><strong>Le vaccinazioni per i piccoli sono obbligatorie per legge, ma cosa succede ad un adulto che non ha ricevuto la vaccinazione antinfluenzale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIn un recente question time con il Ministro Lorenzin alla Camera dei Deputati sono state presentate le tabelle ministeriali aggiornate \u2013 spiega il Prof. Franco Perticone, Presidente della SIMI (Societ\u00e0 Italiana di Medicina Interna) \u2013 che dichiarano che fra il 2011\/2012 c\u2019era il 63% della popolazione vaccinata e nel 2013\/2014 si era passati al 55%, sempre quindi al di sotto degli standard, peggiorando nel 2014\/15 poich\u00e8 siamo passati al 49%, perdendo 14 punti corrispondenti ad alcuni milioni di persone, che in un paese come il nostro che sta invecchiando, \u00e8 molto grave. Se un paziente anziano, spesso con polipatologie, fa una polmonite, ci sono studi che affermano che dopo un mese od entro l\u2019anno, ci possono essere complicanze che portano alla morte, dopo questa infezione virale. Finora si \u00e8 sottovalutato il problema, perch\u00e9 le evidenze epidemiologiche non erano solide, mentre oggi dalla letteratura internazionale sono emersi dati certi che riconoscono nella polmonite una condizione a rischio di morte anche a distanza dall\u2019episodio acuto e la percentuale \u00e8 molto alta. Il vaccino riduce la mortalit\u00e0, perch\u00e9 i soggetti che hanno fatto la polmonite o la broncopolmonite sono a rischio elevatissimo di morte. La risposta individuale \u00e8 sempre imprevedibile, anche con una forma attenuata di influenza in un paziente con polipatologia si pu\u00f2 verificare il decesso\u201d.<\/p>\n<p><strong> Qual \u00e8 la soluzione allora, servirebbe forse una campagna informativa mirata alla popolazione al di sopra dei 65 anni? Si \u00e8 parlato poco e male degli effetti collaterali dei vaccini, se ne hanno, pertanto come si pu\u00f2 spiegare che servono gli antibiotici per le malattie batteriche e per quelle virali \u00e8 assolutamente necessaria la prevenzione esercitata dal vaccino? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa soluzione \u2013 continua il Prof. Perticone &#8211; \u00e8 che tutti i medici, a partire da quelli di famiglia, devono adoperarsi di pi\u00f9 spiegando ai pazienti che i vaccini non sono pericolosi e non servono per attenuare il sintomo influenzale, servono soprattutto a prevenire le possibili complicanze. I medici di base hanno l\u2019obbligo morale di curare la malattia ma anche di prevenirla e di informare correttamente il paziente educandolo alle procedure salvavita. Per conquistare la fiducia dei pazienti basterebbe rispondere con \u201cpazienza\u201d a tutte le domande che fanno i familiari, i neo genitori, fare un esame anamnestico prima e seguire bene dopo, a iniziare dai pediatri fino a tutti i medici in generale. Inoltre va spiegato che i vaccini fanno azione preventiva salvando la vita di molti. Il dato drammatico \u00e8 che gli stessi medici non si vaccinano pur essendo a contatto con pazienti con pi\u00f9 patologie: solo un medico su 5 si vaccina.\u201d<\/p>\n<p>Anche per i piccoli si riscontrano molte ostilit\u00e0 da parte dei neo genitori di vaccinare il proprio figlio. Perch\u00e9 viene contestata la Scienza pur rischiando di pagare un prezzo cos\u00ec alto come la vita? Le famiglie italiane, specie quelle pi\u00f9 abbienti e culturalmente elevate, oggi sono pi\u00f9 attente alla salute, alla qualit\u00e0 del cibo, desiderano il meglio per i propri figli. Ma una quota di popolazione non si vaccina e non vaccina i suoi figli. In molte parti d\u2019Italia \u00e8 accettato il dissenso informato e in Veneto si sta compiendo un esperimento pilota dal 2008: lasciare liberi i genitori di scegliere se vaccinare o meno i figli, e questo non ha portato a un calo dei bimbi vaccinati. Giuridicamente si ha l\u2019obbligo di quattro vaccini (difterite, epatite b, poliomelite e tetano). Formalmente chi non ha adempiuto a questo obbligo non pu\u00f2 iscrivere il bambino a scuola. Ma le scappatoie si trovano sempre. L\u2019OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0) ha stimato un milione e mezzo di decessi fra i bambini ogni anno e il 40% di questi a causa del morbillo. Come si pu\u00f2 accettare che nel ns paese si muoia per il morbillo? I maggiori paesi a rischio sono proprio quelli in via di sviluppo.<\/p>\n<p><strong> Il ruolo del medico di famiglia \u00e8 importante per confidenzialit\u00e0, perch\u00e9 il primo riferimento dei pazienti malati e anche di quelli sani. Inoltre il medico di base o di famiglia, che spesso \u00e8 un internista, prende in carico il paziente nella sua totalit\u00e0, ed \u00e8 l\u2019intermediario fra il cittadino, sano o malato che sia, e le istituzioni. I vaccini sono vittime del loro stesso trionfo, perch\u00e9 una volta che hanno debellato la malattia, come nel caso del vaiolo, della difterite, la poliomelite, il tetano, poi riteniamo erroneamente che la malattia sia stata debellata dalla faccia della terra per cui si pensa che il rischio di contrarre quel tipo di malattia sia nullo.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTutti i dubbi e le paure vengono riferite generalmente al medico curante dove generalmente la famiglia va a consigliarsi, il quale ha l\u2019obbligo di informare educando &#8211; ribadisce il Prof. Perticone &#8211; Alcuni medici sconsiderati sconsigliano il vaccino purtroppo e poi ci sono i messaggi forvianti che si trovano on line che senza alcuna verifica scientifica terrorizzano le mamme. Il Ministero della Salute si sta adoperando perch\u00e9 la classe medica torni a dare fiducia, che distrugga questo scetticismo dilagante, imponendo anche delle sanzioni ai medici. Negli anni avevamo raggiunto un livello accettabile di copertura che proteggeva l\u2019intera popolazione, oggi invece siamo a rischio elevatissimo, dimenticando che con i fenomeni migratori attuali sentiamo nuovamente parlare di alcune malattie che avevamo cancellato dal nostro quotidiano, come la tubercolosi e la malaria. Ci sono milioni di bambini e di adulti che si spostano da territori oltre i nostri confini europei, da paesi in cui infervorano guerre, che non hanno mai fatto alcuna vaccinazione; cos\u00ec anche i virus si spostano e certe malattie dimenticate possono essere reintrodotte, quindi bisogna tenere sempre alta la guardia. Se fossimo pi\u00f9 attenti non ci penseremmo due volte a vaccinare i nostri bambini, i nostri anziani e tutti i soggetti fragili. Anni fa a Bologna ci sono stati 16 decessi per tubercolosi da batterio multiresistente alla terapia antibiotica\u201d.<\/p>\n<p>Da un Congresso internazionale di Geriatria e Gerontologia svoltosi a Dublino recentemente, si \u00e8 venuti a conoscenza che se con il vaccino antinfluenzale si coprisse il 75% della popolazione ci risparmieremmo almeno 3 milioni e mezzo di casi d\u2019influenza nel mondo, novantamila ricoveri ospedalieri ed eviteremmo cinquantamila morti ogni anno. Fra le categorie a rischio di complicanze, per cui il vaccino \u00e8 fortemente raccomandato, non ci sono solo gli anziani over 65 anni (e pi\u00f9 si \u00e8 anziani maggiore \u00e8 il rischio di andare incontro ad infezioni batteriche come polmoniti e broncopolmoniti), aumentando cos\u00ec le ospedalizzazioni, il consumo di farmaci, antibiotici in particolare, pertanto si avrebbe un notevole risparmio delle spese sanitarie in materia di appropriatezza, ma ci sono anche quelli con malattie croniche, malattie cardiache e respiratorie, i diabetici, i neurolesi, i disabili, i prematuri che hanno fra i sei mesi e i due anni, compreso i genitori e tutti coloro che stanno intorno, come badanti e baby sitter. Pi\u00f9 gente si vaccina pi\u00f9 la copertura funziona per tutti. Se negli anziani non sempre il vaccino \u00e8 efficacissimo, se si vaccinano anche quelli che stanno vicino si crea la cosiddetta \u201cimmunit\u00e0 di gregge\u201d, il virus fatica a circolare e arriva di meno dentro le loro case. Negli USA vengono vaccinati i bambini per salvaguardare i nonni.<\/p>\n<p><strong>La puntura unica esavalente \u00e8 uno dei terreni di scontro per quanto riguarda le resistenze di alcuni genitori, perch\u00e9 non si pu\u00f2 scegliere di vaccinare il bambino da una o due malattie soltanto. Sembra molto complicato reperire i singoli vaccini. Sar\u00e0 che le case farmaceutiche ne traggono vantaggio?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c Nessun vantaggio per le industrie &#8211; conferma deciso il Prof. Perticone &#8211; con una sola puntura si protegge un bambino da molte malattie e le vaccinazioni fatte in et\u00e0 pediatrica offre una copertura efficace per la vita contro le malattie infettive. Una mamma che deve far fare sei punture diverse \u00e8 probabile che almeno una o due le dimentichi. In pi\u00f9 con l\u2019esavalente si riduce il rischio di effetti collaterali, perch\u00e9 ci pu\u00f2 essere qualche effetto anche se modesto. Gli immunodepressi per\u00f2 non hanno un sistema immunitario sufficiente a rispondere alla vaccinazione, quando noi ci vacciniamo andiamo a stimolare il nostro sistema immunitario che produce anticorpi specifici verso quell\u2019agente per il quale vogliamo vaccinarci, loro non rispondono allo stimolo e restano soggetti ad alto rischio, che aumenta se questi soggetti si ritrovano in comunit\u00e0 di non vaccinati, mentre si riduce se la comunit\u00e0 si \u00e8 vaccinata per una grossa parte. Negli anni \u201820 ci fu una epidemia di spagnola che decim\u00f2 milioni di persone che morirono per un virus influenzale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019unica vera prevenzione dell\u2019influenza \u00e8 la vaccinazione, ed \u00e8 doveroso dire che la vaccinazione viene dispensata gratuitamente alle persone affette da patologie croniche che \u00e8 una percentuale altissima della popolazione e viene somministrata dai medici di famiglia o dalle ASL territoriali. In termini di appropriatezza economica la vaccinazione ha dei costi drasticamente inferiori rispetto alle cure delle eventuali complicanze. Il costo della vaccinazione, unica vera profilassi verso la cura della patologia o delle sue complicanze, incide pochissimo sull\u2019intera spesa farmaceutica italiana annuale, nemmeno il 2%.<\/p>\n<p><strong>@vanessaseffer <\/strong>da L&#8217;Opinione<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; In questi giorni si sta parlando tanto dei vaccini, una scoperta rivoluzionaria, fra le pi\u00f9 importanti dell\u2019umanit\u00e0, che permette di salvare milioni di vite consentendo al nostro corpo di anticipare la malattia anzich\u00e9 curarla, stimolandone gli anticorpi. L\u2019influenza di quest\u2019anno metter\u00e0 a letto fra i 4 e i 5 milioni di italiani, i ceppi &hellip; <a href=\"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=2638\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Vaccino, per tutti \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0. 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