{"id":654,"date":"2012-08-13T12:02:51","date_gmt":"2012-08-13T12:02:51","guid":{"rendered":"http:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=654"},"modified":"2012-08-13T12:02:57","modified_gmt":"2012-08-13T12:02:57","slug":"quando-lo-sport-diventa-un-incubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=654","title":{"rendered":"Quando lo sport diventa un incubo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.palermomania.it\/public\/rubriche\/img_1104_Alex%20Schwarzer.jpg\" alt=\"Quando lo sport diventa un incubo - Vanessa Seffer\" \/><\/p>\n<p>Voleva tutto e ha perso tutto <strong>Alex Schwarzer.<\/strong>. Ma era solo lui che voleva tutto? Perch\u00e9 dopo aver visto l\u2019intervista integrale dell\u2019atleta, due giorni dopo l\u2019esplosione del caso e l\u2019averne sentite di tutti i colori su di lui, ho subito pensato che gli interessi intorno ad un campione, sono miliardari ed oltre allo stesso c\u2019\u00e8 una famiglia, una compagna, una sfilza di allenatori e preparatori, pi\u00f9 o meno in buona fede, anche di amici (andiamo!), di sponsors che guadagnano su questo, e per anni mettono una pressione che non ha limiti, trasformando il piacere dello sport, quindi una passione, in un vero incubo.<br \/>\nNon tutti reggono evidentemente. Non tutti gli sportivi hanno capacit\u00e0 imprenditoriali. Se uno qualsiasi si mettesse a dirigere l\u2019Harry\u2019s Bar di Via Veneto probabilmente fallirebbe nell\u2019arco di una settimana, specie di questi tempi. Per ogni cosa ci vuole stoffa e non tutti ce l\u2019hanno. Si pu\u00f2 averla per correre i 50 Km, allenarsi duramente, ma non per reggere in eterno il carico di non vedere la famiglia per mesi o gli amici, la propria ragazza se non una volta al mese.<br \/>\nQuando certi sacrifici li fai poi per 20 anni \u00e8 come se avessi fatto vent\u2019 anni di galera. Se lui, Schwazer, l\u2019ha vissuto cos\u00ec ad un certo punto, non possiamo farci niente. Non si pu\u00f2 ignorare l\u2019SOS che un figlio ti lancia ad un certo punto e Alex dopo Pechino lo aveva fatto, aveva detto a sua madre disperatamente e pi\u00f9 volte che non ce la faceva pi\u00f9. \u00a0Sicuramente lo aveva detto anche ad altri. Ma nessuno lo ha ascoltato.<br \/>\nQuesto ragazzo \u00e8 felice di essersi levato un peso. L\u2019ho visto con la testa bassa e piangere nella prima mezz\u2019ora della sua intervista, sembrava pi\u00f9 una deposizione. Si vergognava. Ha usato proprio questa parola con fare liberatorio. Ha distrutto consapevolmente una vita di sacrifici. Ha cancellato agli occhi del mondo anni di rinunce personali. Ha scagionato persone che non c\u2019entravano niente, dando solo a se stesso la colpa della scelta dell\u2019assunzione delle sostanze che sono state rilevate,\u00a0poi finalmente ha alzato la testa e ha cominciato a respirare, sembrava pensasse che da quel momento poteva sopportare qualunque cosa. Era finalmente libero dai suoi aguzzini, da chi lo aveva tormentato, costretto, non compreso e convinto ogni volta lui volesse rinunciare ad aspettare ancora un po. Finalmente libero da chi se n\u2019\u00e8 fregato di fare di lui una macchina per i soldi.<\/p>\n<p>Mi viene in mente un articolo letto su La Repubblica di alcuni giorni fa: riguardava il pi\u00f9 grande nuotatore della storia olimpica, <strong>Michael Phelps<\/strong>. 22 medaglie. Una stella che dopo aver vinto la sua ultima gara l\u2019altro giorno, la staffetta mista, ha lasciato per sempre la carriera sportiva. Ha detto \u201cadesso devo cominciare a vivere\u201d. Phelps ha solo 27 anni e ha cominciato a 7 anni ad essere accompagnato dal padre e dalla madre, separatamente perch\u00e9 divorziati,\u00a0in piscina. Ogni giorno dopo la scuola. Anche per lui, quindi, niente vita. Aveva paura di nuotare da piccolo, fino a quando non l\u2019ha superata (iniziando con il dorso) ed \u00e8 diventato il pi\u00f9 grande di tutti. Ma esserlo diventato \u00e8 stata una condanna, perch\u00e9 i coetanei lo trovavano antipatico, pertanto Michael non aveva amici. Uno che vince non sempre ha amici. Aveva i brufoli sulla faccia quando ha cominciato a vincere medaglie pesanti, quindi lo prendevano anche in giro. Quante invidie e quanti sospetti su di lui, sui suoi allenatori, sui preparatori.<\/p>\n<p>Adesso tutti tengono gli occhi puntati sui cinesi e sull\u2019altra stella nascente, l\u2019americana <strong>Katie Ledecky<\/strong>.<\/p>\n<p>Non abbiamo pi\u00f9 molto per cui sognare noi comuni mortali, ci stanno rubando ogni cosa, il futuro, il lavoro, abbiamo solo incubi. Ogni nazione ha i suoi, quindi lo sport e questi giovani dei dell\u2019olimpo ci aiutano a superare qualche tensione, a sciogliere i turbamenti della quotidianit\u00e0 di questa estate cos\u00ec lunga e calda. Ma quanto costa a questi ragazzi! Come ha detto Alex, ci si prepara tutto l\u2019anno, ogni giorno per ore, ripetendo sempre le stesse azioni, per fare una sola gara. Se questa va bene allora il merito \u00e8 di tutta la squadra. Se questa va male allora il problema \u00e8 dell\u2019atleta che \u00e8 \u201cdebole di testa\u201d. E tutti i sacrifici di una persona che si dedica e mette in gioco la sua vita non sono serviti a niente. Quanto vale la vita di una persona?<br \/>\nAlex spera di avere una vita e un lavoro normale, di essere giudicato senza sconti di pena e di liberarsi di un \u201cpeso\u201d terribile. Sa di aver commesso un errore fatale che ha rovinato tutta la sua carriera.<\/p>\n<p><em><strong>Vanessa Seffer<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Da Palermomania.it<\/p>\n<p>del 9\/8\/2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Voleva tutto e ha perso tutto Alex Schwarzer.. Ma era solo lui che voleva tutto? 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