{"id":680,"date":"2012-09-17T21:27:14","date_gmt":"2012-09-17T21:27:14","guid":{"rendered":"http:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=680"},"modified":"2012-09-17T21:27:24","modified_gmt":"2012-09-17T21:27:24","slug":"il-premier-tra-populismo-e-intellettualismo-dirigista-monti-come-la-luna-ha-una-faccia-che-tiene-sempre-nascosta-di-enzo-coniglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=680","title":{"rendered":"IL PREMIER TRA POPULISMO E INTELLETTUALISMO DIRIGISTA &#8211; Monti come la luna: ha una faccia che tiene sempre nascosta;  di Enzo Coniglio"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il momento che stiamo vivendo merita di essere vissuto intensamente e con un profondo senso di responsabilit\u00e0 perch\u00e8 <strong>dalle decisioni che verranno prese in questi mesi, dipender\u00e0 il futuro nostro e dei nostri figli.<\/strong><\/p>\n<p>Viverlo da spettatori e non da protagonisti, significa rinunciare definitivamente al nostro potere politico conquistato\u00a0 dai nostri padri con il sangue e condannare in ultima analisi al suicidio politico noi stessi, i nostri figli e la nostra comunit\u00e0. Seguire quindi le discussioni sullo scacchiere e capire la tessitura della tela, diventa <strong>l\u2019impegno primario di un serio analista<\/strong>. Ma non basta, bisogna poi passare alle proposte e all\u2019impegno diretto per realizzarle.<\/p>\n<p>In altre parole<strong>, l\u2019impegno politico sul campo, unitamente all\u2019impegno di tradurre nei fatti le proprie idee, diventa il mestiere pi\u00f9 importante<\/strong> dei prossimi mesi. Siamo grati a Siciliainformazioni.com e a Italiainformazioni.com per gli stimoli offerti in questa direzione e per lo spazio qualificato di dibattito democratico offerto.<\/p>\n<p>Chiarito quindi l\u2019approccio, passiamo ora ad analizzare alcuni fatti del giorno. Quello pi\u00f9 importante e che troviamo su tutti i media del mondo, \u00e8 la decisione della <strong>Banca Centrale Europea (BCE) di intervenire contro la speculazione <\/strong>che condiziona il differenziale dello spread tra i bond italiani e i bund tedeschi. Non si tratta certo di una partita di calcio: Germania contro Italia ma di qualche cosa di molto grave: <strong>stiamo pagando in Italia come governo e come imprese, dal 2 al 3% di interessi in pi\u00f9<\/strong> rispetto a quello che avremmo dovuto pagare se avessimo potuto considerare esclusivamente i fondamentali della nostra economia, come ben ricordato questa settimana dalla Banca d\u2019Italia. Circostanza questa che impedisce al sistema Italia di destinare dai 40 ai 60 miliardi di Euro alle attivit\u00e0 produttive invece di destinarle alla speculazione internazionale.<\/p>\n<p>E questo, caro Mario Monti, dobbiamo dirlo in maniera chiara, cos\u00ec come dobbiamo dire con altrettanta chiarezza, <strong>che tale differenziale rende non competitiva una grande azienda italiana <\/strong>che ha lo stesso valore economico di una azienda tedesca, in quanto quella tedesca pu\u00f2 ottenere un credito ad un interesse del 2-3% in meno sul libero mercato dei capitali. Per non citare il fatto che, in queste condizioni, <strong>molti capitali del Sud Europa si trasferiscono al nord permettendo cos\u00ec a quei Paesi di ottenere molta liquidit\u00e0 a costo zero<\/strong> o addirittura a valore negativo mentre nel sud Europa manca la liquidit\u00e0 e, quando la si ottiene, si \u00e8 costretti a pagare interessi proibitivi.<\/p>\n<p><strong>Tutto questo distrugge oggettivamente l\u2019idea di Europa! <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Sud povero finanzia il Nord ricco!<\/strong><\/p>\n<p>Quel buon senso che Iddio ha dato in gran quantit\u00e0 a ciascuno dei suoi figli, denominati persone umane \u2013 secondo quanto ci ricorda Cartesio \u2013 vorrebbe che <strong>noi fossimo in grado di condannare e impedire tout court la speculazione<\/strong> e riportassimo i valori alla normalit\u00e0. Purtroppo questa elementare operazione non viene effettuata ed \u00e8 per questo che Mario Draghi \u00e8 stato costretto ad utilizzare il suo potere di Presidente della Banca Centrale Europea e mettere in azione delle misure anti speculative che non risolvono il problema ma lo limitano.<\/p>\n<p>Naturalmente i colleghi tedeschi della Bundesbank \u2013 il cui obiettivo istituzionale primario \u00e8 quello di non perdere il vantaggio accumulato e che non hanno certo come \u201cmissione\u201d la solidariet\u00e0 europea \u2013 si sono coerentemente opposti alle misure anti spread proposti, ma non poteva essere diversamente all\u2019interno di quella logica. Non condividiamo ma comprendiamo.<\/p>\n<p><strong>Mario Draghi, da parte sua, ha fatto benissimo<\/strong> a far adottare le misure anti spread all\u2019interno delle finalit\u00e0 istituzionali della Banca Centrale Europea (BCE) che sono quelle di promuovere l\u2019Euro e la stabilit\u00e0 monetaria europea. Si tratta di un potere non sufficientemente esteso se paragonato a quello della Federal Reserve o della Bank of England e che certamente va esteso nei prossimi mesi. E\u2019 stata comunque una decisione coraggiosa e non scontata che ha ricevuto\u00a0 giustamente il plauso dei maggiori capi di stato e di governo del mondo. Ha confermato di essere quell\u2019autentico \u201csuperMario\u201d di cui l\u2019Unione europea ha bisogno.<\/p>\n<p><strong>Grazie e complimenti a Mario il Dragoncello<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo contesto, la preoccupazione espressa da Mario Monti di un sentimento anti tedesco che serpeggia in Italia, appare del tutto illogica e fuor di luogo: riportiamo lo spread al 2%; evitiamo gli effetti negativi sulle imprese italiane e sull\u2019economia reale; chiediamo alla stampa tedesca di evitare di fomentare i sentimenti anti italiani con degli elementi del tutto pretestuosi e tutto ritorner\u00e0 normale.<\/p>\n<p>Monti sembra preoccuparsi dell\u2019effetto invece di ricordare e di proporre soluzioni alle cause, ben note e circostanziate. <strong>Non si tratta affatto di populismo ma di pura e semplice constatazione di fatti!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 e di pi\u00f9 preoccupante<\/strong> che cerchiamo di esporre con altrettanza semplicit\u00e0 e chiarezza. Gli interventi anti spread proposti da Mario Draghi &#8211; che consistono sostanzialmente nell\u2019acquisto potenzialmente illimitato di titoli a breve (massimo tre anni), non vengono effettuati in maniera automatica ma devono essere richiesti dai singoli Stati che ne hanno bisogno e che sono disposti a sottoscrivere un accordo con il qualesi impegnano ad adottare \u201crigorose misure\u201d di politica finanziaria.<\/p>\n<p>Questa condizione ci appare \u201cnormale\u201d se vuole essere un deterrente per quegli Stati che non intendessero mettersi sulla strada del risanamento e continuare a dilapidare le risorse. Ci appare invece anormale, perniciosa e inaccettabile, qualora tale ricetta riproponesse quella fallimentare e criminale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) denominata \u201c<strong>ricetta del rigore<\/strong>\u201d che assicura a chi la adotta un totale fallimento e un suicidio collettivo, come dimostra il caso Grecia il cui PIL si \u00e8 ridotto di oltre il 6% e adesso la popolazione di quel Paese non ha neppure i fondi per pagare le spese sanitarie e i farmaci di prima necessit\u00e0. Ma chi sono questi sapientoni del disastro? Tale politica va contrastata perch\u00e8 <strong>favorisce ulteriormente la speculazione<\/strong> che dice di combattere, come sa benissimo la Signora Presidente Lagarde, responsabile in prima fila. Si tratta della ricetta \u201clacrime e sangue\u201d adottata nella prima fase del governo Monti.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 per questi timori che il governo spagnolo non vorrebbe chiedere l\u2019intervento della BCE <\/strong>ed ha assolutamente ragione. Adesso bisogna continuare ad adottare tutta una lunga serie di interventi contro la speculazione finanziaria internazionale responsabile del disastro prodotto alla nostra societ\u00e0. Soprattutto dobbiamo ridimensionare drasticamente il ruolo della finanza in rapporto alla economia reale e soprattutto in rapporto alla persona umana che deve assolutamente riassumere il ruolo di fine e non certo di strumento.<\/p>\n<p><strong>Basti pensare alle criminali azioni compiute per anni dalle societ\u00e0 di rating, dalle banche internazionali <\/strong>che riciclavano denaro delle centrali terroristiche e della droga mondiale, dalle grandi banche che regolavano il Libor e l\u2019Euribor; ai titoli tossici; a l\u2019uso improprio dei derivati, agli effetti negativi e devastanti degli Otc, ai puri giochi speculativi delle borse, allo scandalo inverosimile dei paradisi fiscali\u2026 e potremmo continuare.<\/p>\n<p>Si tratta di distorsioni oggettive, gravissime, fuori di ogni controllo che hanno preso il posto di una sovranit\u00e0 nazionale perduta e di una sovranit\u00e0 europea non ancora realizzata.<\/p>\n<p><strong>Mario Monti \u00e8 assolutamente bravo a far fare i compiti a casa da buon professore ma \u00e8 come la luna: ha una faccia che tiene sempre nascosta<\/strong>. E questa faccia \u00e8 la finanza internazionale capace di annullare e di fagocitare i sacrifici di milioni di persone.<\/p>\n<p>Avremmo gradito che fosse Mario Monti e non soltanto la Merkel ad accusare i mercati di agire contro le nostre popolazioni. Che si organizzassero degli incontri durante i quali si affrontassero con grande coraggio e determinazione tali distorsioni oggettive e se ne indicassero le soluzioni.<\/p>\n<p>E invece, senti, senti, l\u2019ultima proposta di Mario Monti: <strong>organizzare un seminario sul pericolo rappresentato dai populismi e dai sentimenti anti tedeschi<\/strong>.<\/p>\n<p>E no! Qui non ci siamo affatto. I populismi sono certamente un pericolo: lo sono sempre stati nella storia. al pari del pericolo anche maggiore rappresentato da un intellettualismo dirigista di chi si pone come \u201csalvatore della patria\u201d mentre nasconde le cause vere e profonde del disastro: una mezza luna, per intenderci.<\/p>\n<p>Purtroppo le persone amano i dirigisti che possono controllare le masse e temono il populismo che scatena le masse. La soluzione, come sempre \u00e8 nel mezzo che \u00e8 rappresentato appunto dalla partecipazione attiva e responsabile di tutte le componenti culturali, sociali, economiche, finanziarie e religiose nel processo di gestione della \u201dres publica\u201d. <strong>Il popolismo nasce dalle distorsioni degli opinion leaders e dei decision makers<\/strong>. Il popolo intuisce che qualcosa non va perch\u00e8 vive tale disagio sulla sua pelle; ne ignora talvolta le cause profonde e i meccanismi che producono il disagio ma la loro reazione \u00e8 comprensibile. Spetta al coro delle voci qualificate nei vari settori, analizzare, chiarire, proporre e attuare.\u00a0 E\u2019 questa una possibilit\u00e0 democratica e partecipata e competente.<\/p>\n<p><strong>Una seconda \u00e8 affidarsi ad un \u201cuomo della Provvidenza\u201d.<\/strong> Ma questa soluzione storicamente \u00e8 stata un fallimento al pari dei populismi. Se lo ricordino coloro che propongono i seminari contro il populismo e un Monti bis o un \u201csuperMarioMonti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da <strong>SiciliaInformazioni<\/strong> del 9\/9\/2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il momento che stiamo vivendo merita di essere vissuto intensamente e con un profondo senso di responsabilit\u00e0 perch\u00e8 dalle decisioni che verranno prese in questi mesi, dipender\u00e0 il futuro nostro e dei nostri figli. Viverlo da spettatori e non da protagonisti, significa rinunciare definitivamente al nostro potere politico conquistato\u00a0 dai nostri padri con il &hellip; <a href=\"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/?p=680\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">IL PREMIER TRA POPULISMO E INTELLETTUALISMO DIRIGISTA &#8211; Monti come la luna: ha una faccia che tiene sempre nascosta;  di Enzo Coniglio<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[31,1],"tags":[],"class_list":["post-680","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ospiti","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=680"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":683,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/680\/revisions\/683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilvaloredellepiccolecose.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}