Archivi categoria: Notizie Flash

Un workshop di Economia creativa e innovazione al Mercato centrale di Roma

Share

Esso parte dalla considerazione che il  mondo delle attività creative ed innovative, tra cui rientrano le imprese legate al turismo, è condizionato da una serie di sfide crescenti poste dall’ingresso di grandi nuovi protagonisti sulla scena mondiale che innalzano fortemente il livello della concorrenza, per cui elementi come l’innovazione e la creatività stanno diventando fattori necessari per l’affermarsi delle imprese legate al turismo sui mercati internazionali. Si tratta di due importanti elementi su cui puntare poichè sono in grado di aprire importanti spazi occupazionali, soprattutto a favore dei giovani. Serve, di conseguenza, orientare l’insegnamento verso la soluzione dei problemi, l’uso della creatività come elemento richiesto dalle imprese. Continua la lettura di Un workshop di Economia creativa e innovazione al Mercato centrale di Roma

Share

Premio Cimitile 2017, conclusa la XXII edizione: consegnati i “Campanili d’argento”

Share

CIMITILE – Ospiti e parterre d’eccezione per la serata finale del Premio Cimitile giunto alla sua 22esima edizione e insignito con la medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un sabato sera d’autore, nella splendida cornice delle Basiliche paleocristiane, che ha chiuso una settimana di arte, cultura, religione, storia, con  consegna dei  “Campanili d’argento” ai vincitori della kermesse letteraria. Miglior opera inedita a Corrado Vigilante  (“Il luogo degli specchi opposti”), migliore opera edita di narrativa per Andrea Scanzi (“I migliori di noi”), migliore opera di attualità al Magistrato Raffaele Cantone e Francesco Caringella con “La corruzione spuzza”, migliore saggio a Vito Mancuso, (“Il coraggio di essere liberi”), migliore opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana a Marco Aimone (“Il tesoro di Canoscio”). ll premio giornalismo “Antonio Ravel” attribuito a Tiziana Panella, conduttrice del programma Tagadà su La7, mentre il premio speciale è andato ad Andrea Ballabio, direttore del Tigem (istituto Telethon di genetica medica) di Pozzuoli.

 “Non è facile organizzare un premio da 22 anni ma ci sprona il fatto che purtroppo in Italia si legge poco – ha affermato il presidente della Fondazione Premio Cimitile, Felice Napolitano -,  Sul palco si sono esibiti anche:  Dan, Valerio Scanu, Simone Cristicchi, il soprano Doroty, Angelica Sepe, la ballerina Sofia Guida, Noemi Cognigni, Ivan Raganato. Ha presentato Eleonora Daniele
Nello Lauro
Share

La CST Sport al Rally di Cefalù con otto equipaggi

Share

Si apre l’intenso programma sportivo della scuderia messinese all’assalto dell’edizione d’esordio della gara palermitana. Esperienza ed entusiasmo giovanile in campo.

Cefalù (Pa) 11 marzo 2017 – Saranno 8 gli equipaggi che la scuderia CST Sport schiera ai nastri di partenza del 1° Rally Cefalù Corse ed il 1° Historic Rally Cefalù in programma questo fine settimana intorno alla perla del Tirreno con la sua Cattedrale Normanna Patrimonio UNESCO, per una gara che porterà lo spettacolo delle sue sfide su strade leggendarie nel mondo dei rally, domenica 12 marzo. La scuderia di Gioiosa Marea si presenta con otto agguerriti equipaggi pronti a sferrare l’attacco alle posizioni di vertice delle rispettive classi con occhio ovviamente alla classifica assoluta. Ad avere ambizioni di vertice ci saranno l’esperto corleonese Matteo Vintaloro in coppia con l’affiatato naviga Pai Riggio su Mitsubishi Evo X preparata dalla LB Tecnorally. Vintaloro è reduce dalla gratificante esperienza toscana al Vallate Aretine dello scorso week end. In Classe N4 dovranno vedersela con i compagni di scuderia Onofrio Buttitta e Giacomo Vercelli. Il driver palermitano di Bagheria sarà al volante della fida e sempre affidabile Mitsubishi Evo VI. Sulle due ruote motrici in Gruppo R3C svettano il palermitano Salvatore Campione navigato dall’esperto agrigentino Rosario Pendolino su Renault Clio RS. In Classe N3, vorranno certamente dire la loro il corleonese Giusto Siragusa navigato dal pattese Francesco Vercelli su Renault Clio RS. In Gruppo A tra le vetture Kit, due giovani conferme in primo piano. Occhi puntati sul giovanissimo nisseno Salvatore Lo Cascio che dopo l’importante esperienza kartistica continua il suo apprendistato nel circus del rally isolano. Lo Cascio sarà alla guida della Citroen Saxò navigato dal concittadino Salvatore Cangemi. Stessa Classe per il figlio d’arte Ernesto Riolo. Il cerdese sarà tra i sicuri protagonisti del Rally di Cefalù con l’energica e scattante Peugeot 106 con la quale tante soddisfazioni sta inanellando da diverse stagioni e preparata da IM Promotorsport. A leggere le note a Riolo Junior ci sarà lo zio, il cerdese Vincenzo Garofalo. A chiudere l’elenco partenti per i colori della CST ci sono altri due equipaggi, i pattesi Nunzio Cocuzza e Samuele Di Pino su Peugeot 205 in classe A5 e l’esperto Paolo Garofalo con il partannese Salvatore Saladino alle note sulla Peugeot 106 in gara tra le N2. Dopo le ricognizioni del sabato, lo start della gara è previsto alle 8.30 di domenica 12 marzo dal Lungomare Giardina di Cefalù, dove gli equipaggi faranno ritorno alle 16.30 per il traguardo finale. Sono sei i tratti cronometrati previsti, tre passaggi sulle due prove “Campella” da 5,2 Km e “Ferla” da 6,8 Km. Via Dietro Castello e Largo delle Polveriere saranno la sede dei riordini e due parchi assistenza. Previsti 36 Km cronometrati su 116,9 di percorso complessivo.

Marco Benanti

 

Foto recenti
Visualizza foto nel messaggio
Visualizza foto nel messaggio
Share

Comunicato Stampa: sulla riapertura delle indagini relative la morte del Maresciallo Mario Albero Dettori

Share

 

In seguito all’articolo apparso sul Tirreno del 10 marzo in cui si parla della riapertura delle indagini sulla morte del Maresciallo Dettori, stiamo ricevendo richieste di commento. Come si può immaginare eravamo già a conoscenza della riapertura ma riteniamo, in linea con quello che è lo stile dell’Associazione, come nel caso della riapertura delle indagini per la morte di Marcucci e Lorenzini (anche questo caso legato ad Ustica), di non compiere alcuna ulteriore dichiarazione, in ossequio alla Magistratura inquirente e al riserbo delle indagini. Possiamo dire però che esprimiamo viva soddisfazione per il riscontro della Procura sul nostro esposto.

R. Atria

Share

Fondi Eu. Bordate a Crocetta dal M5S: “Nel mezzo del cammin dei fondi 2014/2020, la Sicilia è ancora in alto mare”

Share

 


Foti e Corrao: “Cracolici spaccia per grandi vittorie, pesanti gaffes. Bruxelles tira le orecchie al governo Crocetta. La politica fallisce perché utilizza le opportunità dei siciliani per farsi campagna elettorale”.


Palermo 6 marzo 2017 – “I rappresentanti del Governo Crocetta sono abituati a camuffare pesanti cantonate, per grandi vittorie personali. Ultimo esempio di questa prassi di assoluta disonestà intellettuale è rappresentata da un post social dell’assessore Cracolici che sostiene di aver “aumentato dal 50 al 70% il contributo a fondo perduto per gli investimenti su trasformazione e commercializzazione previsti dalla misura 4.1 del PSR”.

A renderlo noto sono l’eurodeputato M5S Ignazio Corrao e la portavoce in Assemblea Regionale Siciliana Angela Foti che ancora una volta rilanciano le preoccupazioni degli agricoltori e produttori dell’Isola che stanno riscontrando notevoli difficoltà ad accedere alle misure del Piano di Sviluppo Rurale. “Dietro l’affermazione di Cracolici – dicono Corrao e Foti – spacciata come una grande concessione, una grande vittoria, c’è in realtà una bella strigliata da parte della Commissione Europea che in risposta anche alle nostre sollecitazioni, ha imposto alla Regione Siciliana di correggere il tiro ancora sul PSR. A pagina 11 le disposizioni attuative della Misura 4.1 dicevano: <Per quanto riguarda le opere edili, impianti, macchine e attrezzature relative alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti, la maggiorazione del 20% riguarderà solo gli interventi sovvenzionati nell’ambito del PEI in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura> escludendo di fatti le aziende che intendevano autonomamente trasformare e commercializzare il proprio prodotto. Un’assurdità in pieno conflitto con le finalità UE. La questione – spiegano i due portavoce – era stata sollevata anche da una interrogazione che vedeva primo firmatario Giancarlo Cancelleri che sottolineava il fatto che se si acquista un trattore si otterrebbe il 70% e se si da valore aggiunto al prodotto solo il 50%. Nonostante l’UE dica l’esatto contrario. Oltretutto il bando della misura 4.1 non tutela la sostenibilità delle produzioni agricole in quanto non avvantaggia chi acquista macchine elettriche, surrogando le endotermiche, o chi utilizza dispositivi di agricoltura di precisione che limitano inquinamento, spreco e emissioni, ancora una volta in contrasto con Europa 2020 che parla di una Crescita Sostenibile, Intelligente e Inclusiva. Morale – spiegano Foti e Corrao – il Governo Crocetta, caratterizzato e guidato da tante correnti eterogenee quanti, sono i suoi assessorati, sta compromettendo le opportunità di sviluppo e crescita rappresentate dall’attuale programmazione europea. Ebbene si, nel mezzo del cammin dei fondi 2014/2020, la Sicilia è ancora in alto mare. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, osservando i pasticci dell’assessorato all’agricoltura siciliano su importanti bandi, vedi la misura 4.1, possiamo dire che ci troviamo in una eclissi solare permanente sulla Regione Siciliana. La nostra più grande preoccupazione è quella di vedere compromesse le opportunità per agricoltori, giovani e imprese da un governo senza né via e né numero di porta. Quello di Crocetta – concludono Foti e Corrao – è Governicchio fatto di vecchie e solite correnti politiche già fallite che utilizzano le opportunità dei siciliani, rappresentate dai bandi sui fondi ue 2014/2020, per assicurarsi almeno un posticino nell’attuale ed eterna campagna elettorale”.

 

Share

Ieri l’audizione delle parti in commissione Territorio e Ambiente dell’Ars M5S: “Contratto decennale Trenitalia-Regione poco vantaggioso per i siciliani. Si proroghi e si opti per la formula 10+5”

Share

 

“Il contratto decennale Trenitalia-Regione è decisamente poco vantaggioso per i pendolari siciliani, che nel tempo si troverebbero a pagare il 3 per cento in più l’anno fino al 2026. Si proroghi, pertanto, per un anno quello attuale e si opti in futuro per la formula di 10 anni più 5”.

Dal Movimento 5 stelle all’Ars arriva un secco “no” alla sottoscrizione del contratto decennale discussa ieri in quarta commissione e questo per garantire all’utenza migliori prospettive che potrebbero arrivare da un contratto di 15 anni rispetto a quello attualmente al vaglio dell’assessorato Infrastrutture e trasporti. La proposta del M5S prevede, oltre alla proroga del contratto, l’obbligo di ripubblicazione sulla gazzetta europea (Guee) come previsto dall’articolo 5 del regolamento 1370/2007. Continua la lettura di Ieri l’audizione delle parti in commissione Territorio e Ambiente dell’Ars M5S: “Contratto decennale Trenitalia-Regione poco vantaggioso per i siciliani. Si proroghi e si opti per la formula 10+5”

Share

CROLLO CAVALCAVIA: L’AUTOTRASPORTO NON E’ IL RESPONSABILE DI TUTTI I MALI

Share

 

 
CNA Fita, trasporto coils: disponibili da subito a modificare la normativa di riferimento
 
Roma, 30 ottobre 2016 – L’autotrasporto non è il responsabile di tutti i mali e chi, come il candidato alla presidenza Confcommercio Paolo Uggè e attuale presidente della Conftrasporto, continua a fare confusione sul caso del crollo del cavalcavia rischia di addebitare gravissime responsabilità all’interlocutore sbagliato. In tal senso è bene fornire utili chiarimenti per fugare ogni equivoco sospetto. Il primo: CNA Fita ribadisce che la questione dei monitoraggi e delle manutenzioni viarie rimane una questione cogente e particolarmente delicata perché da tempo sottovalutata e trascurata. Secondo: l’autocarro in questione (trattasi di un trasporto eccezionale), non solo non era un abusivo, come molti altri invece, ma seguiva un percorso autorizzato ed individuato dalle autorità preposte che quotidianamente impongono simili procedere per tali tipologie di carico. Terzo: nel trasporto di coils (prodotti siderurgici) sono le pratiche sleali che vanno combattute. Veicoli progettati e immatricolati per trasportare carichi normali da 20 tonnellate e invece ne trasportano 80 sono vere mine vaganti. La questione da risolvere é l’avere autorizzato secondo normative consolidate ormai nel tempo al trasporto di simili portate mezzi non tecnicamente idonei. E’ importante infatti fare comprendere che pesi eccezionali, come appunto nel caso dei coils, dovrebbero essere trasportati con veicoli eccezionali che distribuiscono il peso su un numero eccezionale di assi sui quali ripartire il peso delle merce. Questa impostazione tecnico-strutturale consentirebbe un trasporto in sicurezza ed una vezione che non inciderebbe, usurandola oltremodo e compromettendone la stabilita, l’infrastruttura viaria. Quarto: CNA Fita è da subito disponibile a modificare la normativa vigente che regolamenta questa tipologia di trasporti ed eventualmente anche la possibilità di incentivare una intermodalità ferro-gomma che ne limiti la percorrenza su strada. Infine sempre al candidato alla presidenza Confcommercio Uggè, secondo il quale l’attuale normativa è stata concepita in passato per fare favori a qualcuno, chiediamo di non insinuare simili pastette senza fare nomi e cognomi per lo più considerando che, a memoria, non ricordiamo obiezioni di merito e di fatto evidenziate dalla Conftrasporto dello stesso Paolo Uggè. 
 

Continua la lettura di CROLLO CAVALCAVIA: L’AUTOTRASPORTO NON E’ IL RESPONSABILE DI TUTTI I MALI

Share

Opera di Roma, il cda licenzia orchestra e coro: via tutti

Share

Il clamoroso annuncio di Marino: servizi esternalizzati, basta con i musicisti-impiegati; 182 persone coinvolte. Fuortes: scelta dura e sofferta per evitare la chiusura

 

 

 

 

 

<br />

 

shadow

 

Una decisone senza precedenti. «Il Cda oggi ha approvato l’esternalizzazione dell’orchestra e del coro votando una procedura di licenziamento collettiva di orchestra e coro». Il clamoroso annuncio arriva il sindaco di Roma Ignazio Marino dopo il cda del Teatro dell’Opera che ha affrontato lo scenario seguito all’addio del maestro Riccardo Muti. «Una scelta molto dura e sofferta. Pensiamo che questa strada possa sventare le decisione di una chiusura» commenta il sovrintendente del teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes. Qualcosa mai avvenuto prima nel nostro paese conferma Fuortes. «È un disegno innovativo in Italia ma in Europa molto utilizzato. Non c’era altra soluzione». Sostiene che non si tratta di un’azione ritorsiva. «Questa decisione è indipendente dalle sigle sindacali».

 

CdS

 

Share

CNA-FITA CONTRARIA ALL’ART. 5 DEL DECRETO SBLOCCA ITALIA RIGUARDANTE LE CONCESSIONI AUTOSTRADALI

Share

La politica torni a giocare un ruolo primario per il Paese e non per i soliti lobbisti.

CNA-Fita si unisce al coro di voci contrarie all’attuale formulazione dell’art. 5 del Decreto Sblocca Italia inerente le concessioni autostradali. “Per quasi vent’anni ai concessionari sono stati garantiti aumenti tariffari intollerabili e adesso, secondo le dichiarazioni di Beniamino Gavio, presidente della Sias oltre che autotrasportatore doc, dovremmo pure concedergli vent’anni senza aprire alla concorrenza questo settore strategico per la mobilità nazionale. In cambio – dichiara Cinzia Franchini presidente nazionale CNA-Fita – avremmo a suo dire 270.000 nuovi posti di lavoro tutti da verificare ma di certo manterremmo il mercato delle concessioni autostradali imbalsamato a favore di due-tre gruppi. Se questo è il cambiamento promesso da Renzi,  rispondiamo: no grazie. Un regalo da 6 miliardi l’anno come questo non può lasciare indifferente chi sostiene di avere a cuore le sorti di questo Paese come il Presidente Renzi va sostenendo.

CNA-Fita Trasporto merci e persone

 
Share