Io c’ero. Ero lì, a Via Mattia Battistini, pochi minuti dopo le venti di quel mercoledì nero di Roma, 27 maggio, quando un’auto con tre nomadi in fuga ha investito a folle velocità un gruppo di persone che attraversavano con il verde. E ho visto, sapete? Ho visto.. Brandelli di materia cerebrale sparsi sulla strada; un piccolo corpo coperto da un pietoso telo azzurrognolo. Io vivo qui, circondato da campi nomadi. Ho subito furti in casa e in macchina. La mia gente vive nel terrore. L’altra sera, hanno tentato di entrare in un rivendita di auto usate: botti, spari, inseguimenti nel cuore della notte. Questa, sindaco Marino, Signor presidente del Consiglio è la sicurezza che voi volete per Roma? Continua la lettura di ORA BASTA DAVVERO! Di Maurizio Bonanni
Archivio mensile:Maggio 2015
A proposito di Concorrenza. Di Riccardo Cappello
Il Disegno di legge sulla concorrenza, in discussione alla Camera, non prospetta una riforma epocale e neppure l’inizio di un’opera di semplificazione visto che si tratta di un testo infarcito di rimandi.che rendono inevitabile un lavoro ad incastro nella fase applicativa. Ma può essere un segnale. Dal testo iniziale, le categorie sono riuscite a cancellare la vendita dei giornali fuori dalle edicole, le norme sul trasporto pubblico locale e quelle relative al sistema aeroportuale, ancor prima che approdasse in Consiglio dei Ministri (20 febbraio 2015). Il quale ha ulteriormente indebolito il provvedimento, cancellando la parificazione tra taxi ed auto a noleggio con conducente e l’estensione alle parafarmacie della possibilità di vendere i farmaci di fascia “C” quelli, cioè, a totale carico del cliente. Sotto le forche caudine parlamentari passerà un Ddl fortemente ridimensionato che sottrae lavoro ai notai per affidarlo agli avvocati, in ragione del numero di elettori che ciascuna delle due categorie è in grado di portare al seggio (5.000 notai contro 250.000 avvocati) ma senza alcun vantaggio per cittadini e imprese costretti, comunque, a corrispondere un compenso. Infatti, per i passaggi di proprietà immobiliari, ad uso non abitativo, fino a 100mila euro e per la costituzione di Srl entro 20mila euro cade l’obbligo dell’atto notarile per cui gli avvocati vedranno incrementarsi gli introiti grazie alla logica del pallottoliere. In Parlamento, e più ancora nei corridoi, si consumerà lo scontro tra i notai per nulla rassegnati a rinunciare ad una consistente rendita, gli avvocati in cerca di pascoli e le altre categorie contigue (commercialisti, consulenti del lavoro, revisori) che si mobiliteranno per bagnarsi il becco nel mare di spese che i cittadini xono costretti ad affrontare per mantenere le categorie. Come risulta evidente si procede senza un piano organico, con un approccio omeopatico e stando ben attenti a non sfiorare le radici dell’impianto corporativo: la pianta organica, il monopolio nei rispettivi settori economici e l’obbligatorietà dell’iscrizione. Per i farmacisti si prospetta la caduta del divieto del numero massimo di cui un unico soggetto può essere titolare che potrebbe tradursi in una maggiore concentrazione nel mercato dei farmaci. Non si tratta dell’immissione di quelle massicce dosi di competitività di cui il nostro asfittico mercato dei servizi professionali avrebbe bisogno ma, la proposta soppressione del vincolo di appartenenza a un’unica associazione professionale, l’obbligo di presentare il preventivo, l’apertura alle società multiprofessionali ed alle società di capitali con l’ingresso di soci non professionisti potrebbero cambiare il volto della professione forense e dare qualche stimolo all’economia. Ma, il disegno deve ancora diventare legge e, la pregressa esperienza insegna che ogni proposta che entra in Parlamento per ridurre il potere degli ordini ne esce ampliandone le prerogative. Peraltro, trasferendo da un ordine all’altro il diritto di prelievo il risultato non cambia. Così la concorrenza che, nei paesi ad economia avanzata, è concepita in ragione dei benefici che produce per l’utenza, in Italia si riduce nel cambio del destinatario cui è sempre obbligatorio corrispondere un compenso.
Di Riccardo Cappello, Il Cappio
Continua la lettura di A proposito di Concorrenza. Di Riccardo Cappello
UEXIT. Di Maurizio Bonanni
“Grexit” e, poi, “Uexit”? Cioè, prima la Grecia fuori dall’Euro (default, o meno) e, poi, implosione della Ue? Quanta forza avranno, in futuro, i movimenti stile Syriza, Podemos e il partito di destra polacco Diritto e Giustizia (Pis) di Andrzej Duda per dare la spallata finale all’Euro, all’austerity alla tedesca e all’iperregolazione di Bruxelles? Davvero è solo demagogia, o la rivolta popolare (da noi, v. M5S e la Lega di Salvini) contro la finanza internazionale -che investe 18.000 miliardi di dollari per salvare il sistema bancario mondiale e non le molte centinaia di milioni di persone che soffrono a causa di questo!- rischia di travolgere una costruzione del tutto artificiale come quella che ha la sua coda a Francoforte e la testa a Wall Street? Continua la lettura di UEXIT. Di Maurizio Bonanni
PRIGIONIERI DI NOI STESSI. Di Maurizio Bonanni
Che cos’è un “divieto di avvicinamento”? Perché l’amore grande di una donna può tramutarsi nella paura e nell’allontanamento per via giudiziaria dell’altro, l’uomo con il quale si è avuto un figlio e condiviso innumerevoli gioie e dolori? E, poi: come può il detto “parenti-serpenti” arrivare a spingersi fino a voler distruggere un figlio naturale, nato indesiderato e, come tale, identificato per tutta la sua esistenza come un capro espiatorio? Continua la lettura di PRIGIONIERI DI NOI STESSI. Di Maurizio Bonanni
I GIORNI DELL’ASSENZA. Di Maurizio Bonanni
Signore e Signori, il Diavolo vi sfida! I “Giorni dell’Assenza” di Rosanna Di Crosta Landi (Graus Editore) è un libro di straziante testimonianza, in cui il nome dell’ucciso, marito e padre adorato, entra in profonda risonanza con gli stati d’animo del lettore. Chi scrive è una donna e una moglie che ha visto la sua esistenza sconvolta dall’omicidio efferato del marito, ucciso a tradimento da una banda di balordi e truffatori del cui capo si fidava! Continua la lettura di I GIORNI DELL’ASSENZA. Di Maurizio Bonanni
IL RE DI BASTONI. Di Maurizio Bonanni
Il sogno ricorrente di molti milioni di Italiani? L’avvento di un Re di Bastoni che metta finalmente in riga questo Paese scombinato. Perché, in un sistema bloccato come l’attuale dove (in apparenza) non c’è alternativa al “Fiorentino” non ha senso porsi la questione di chi mettere al suo posto. Dato che il numero di equazioni è molto minore rispetto al numero delle incognite non c’è una soluzione unica ma ne esistono, bensì, infinite. Continua la lettura di IL RE DI BASTONI. Di Maurizio Bonanni

