Vendere le auto blù, ridurre le spese del Quirinale o spostare le risorse disponibili dalla sanità al cuneo fiscale o viceversa sono palliativi che non sfiorano neppure il cuore del problema. Tutti coloro che hanno fondato le loro fortune e le loro carriere sull’appartenenza oggi sono arroccati a difesa di un modello di società, organizzata dall’alto, in cui i cittadini sono prigionieri degli apparati Ma, anelli di una catena di connivenzee complicità che imprigiona il Paese, quelli che stanno dentro il recinto difendono tenacemente il meccanismo: oggi vinco io e domani vinci tu ma il gioco e sempre lo stesso, i giocatori sono sempre gli stessi e l’ammissione al tavolo da gioco avviene per cooptazione. Continua la lettura di Rattoppare per non Rischiare, di Riccardo Cappello
