Matrimoni gay, il Parlamento Ue boccia i governi contrari

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Matrimoni gay, il Parlamento Ue boccia i governi contrari

Strasburgo boccia i governi contrari ai matrimoni gay. Durante la seduta plenaria di martedì scorso, il Parlamento Europeo ha stabilito che i governi non devono dare “definizioni restrittive di famiglia” allo scopo di negare protezione alle coppie gay e ai loro figli.
E’ quanto si legge nel rapporto sulla parità di diritti uomo-donna presentato dalla radicale di sinistra olandese Sophie in’t Veld ed approvato dall’Eurocamera.
Approvati anche, nonostante l’opposizione dei popolari, i passaggi in cui si chiede alla Commissione Ue di elaborare proposte per il riconoscimento reciproco delle unioni omosessuali tra gli stati membri che già le ammettono e al Consiglio europeo di “riaffermare il principio di uguale trattamento senza distinzione di religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale”.
In questo modo si da il via libera anche in Italia ai matrimoni tra persone dello stesso sesso. Arrivare a questa decisione non è stato facile, anzi: è stata battaglia in aula, e il centrodestra è stato battuto dal fronte delle sinistre (socialisti S&D, Verdi e Gue) rafforzato dai liberal-democratici dell’Alde.
La sinistra italiana invece ha esultato: Imma Battaglia, storica esponente della comunità gay italiana, ha parlato di “un vento nuovo che spira sull’Europa”. “E’ il vento di una sinistra che rinasce e porta cambiamenti”.
Anna Paola Concia, del Pd, invece, ha osservato che “dopo le inutili polemiche tutte italiane, è Strasburgo a darci una grande lezione di civiltà indicandoci con chiarezza la strada precisa da percorrere per il riconoscimento dei diritti delle persone gay, lesbiche e transessuali”.

 

Da palermomania.it

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21 marzo contro tutti i razzismi a Palermo

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21 marzo contro tutti i razzismi a Palermo

Mercoledì 21 marzo sarà celebrata la “Giornata Mondiale contro il Razzismo”: alle ore 10.30 in contemporanea in tantissime piazze del nostro paese l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale promuove la “Catena Umana” per dire no a tutti i razzismi. A Palermo la catena avrà luogo intorno al Teatro Massimo, alle ore 10.30.
L’evento si svolgerà anche a Cagliari, Roma (attorno al Colosseo), Agrigento, Catania, Messina, Arezzo, Perugia, Milano, Rosarno, Salerno, Ferrara, Cento (FE), Ravenna, Bologna, Trieste, Viterbo, Frosinone, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Lodi, Pavia, Cremona, Mantova, Varese, Monza, Sondrio, Torino, Bari, Lecce, Foggia, Venezia, Taranto.
Arcigay Palermo, che organizza l’evento a Palermo insieme all’UNAR ed a “La Migration” – sportello LGBT migranti, proseguirà la giornata al Blow Up,  in piazza Sant’Anna, a partire dalle 17.00 con una serie di eventi (video, concerti, etc.) contro “tutti i razzismi”: antisemitismo, omofobia, razzismo, etc.

Programma:
1) mattina
– Ore 10.30: catena umana intorno al teatro Massimo (Piazza Verdi). In contemporanea in tutta Italia
Accompagnamento musicale del Gruppo “Jambo Sana” e di “White Rabbit”
– Ore 11.00: Saluti delle autorità/testimonial.
– Ore 11.00: Performance “Le Biblioteche viventi” a cura del CEIPES

2) Pomeriggio – sera c/o Blow Up, piazza Sant’Anna 18
Mostra fotografica a cura del “Forum antirazzista di Palermo” e di Cristina Scuderi
– 17.00: Proiezione documentario sugli immigrati sbarcati a Lampedusa a cura di “Forum antirazzista di Palermo”
– 17.30: Performance “Le Biblioteche viventi” a cura del CEIPES
– 18.00: “Ricordati di non dimenticare”: lettura di alcune testimonianze dei sopravvissuti dell’olocausto con canti in memoria delle vittime e accensione dei lumi in loro memoria.
– 19.00: Proiezione del video-collage “Il valore delle differenze” e successivo dibattito, a cura di “La Migration, Sportello LGBT Migranti”.
– 19.30: “La città verso il Pride*. La partecipazione cittadina come strumento di costruzione di inclusione sociale” a cura del comitato Palermo Pride*
– 20.00: aperitivo (cucina africana)
– 21.30 Concerto dei gruppi: Orchestra di musica popolare Rosa Parks e La Famiglia del Sud.

Adesioni: Comitato Palermo Pride, Ass.ne Articolo 3, Associazione Radicale David Kato, Left – Associazione di reti, culturale e politica – Casa della Sinistra, Malaussène – circolo Arci, Blow Up – Levana circolo Arci, Human rights youth organization, Agedo Palermo, Laici Comboniani Missionari, Palermo, CISS: Cooperazione Internazionale Sud Sud, Amnesty International, Famiglie Arcobaleno Palermo, Coordinamento Stop Omofobia, Comitato “Infanzia Bene Comune”, Associazione Pellegrino della terra, Comitato antirazzista Cobas, Forum Antirazzista, Comitato I marzo Palermo, CEIPES, Osservatorio contro le discriminazioni razziali. “NOURREDINE ADNANE”, Borderline Sicilia Borderline Europe

Comitato Arcigay per Palermo e Trapani
piazza Sant’Anna, 18 Palermo

 

Da palermomania.it

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L’Electronic Town Meeting a Palermo

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Il 18 febbraio scorso si è svolto a Palermo, presso l‘Istituto Alberghiero G. Piazza di Corso dei Mille, il primo Electronic Town Meeting della Sicilia e il secondo in Italia, dopo quello della Regione Toscana.

L’evento ha coinvolto tutta la II Circoscrizione ed in particolare il quartiere Brancaccio. L’obiettivo della giornata era di stilare delle linee guida per il rilancio del quartiere, in tutti gli ambiti di interesse della collettività. Dalla mobilità sostenibile alla riqualificazione territoriale urbana fino alla protezione dei beni culturali e naturali del quartiere, primi fra tutto il Castello di Maredolce e il litorale di S. Erasmo.

Con il produttivo coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni locali, l’Electornic Town Meeting (ETM) ha dato la possibilità, in tempo reale, di discutere, votare e deliberare una serie di provvedimenti urbanistici e strutturali per la riqualificazione urbana del quartiere e l’inserimento di tali provvedimenti all’interno del PRG (Piano Regolatore Generale) della città di Palermo.

L’ambizione dell’ETM era proprio quella di sbloccare il processo di approvazione del PRG, ancora bloccato dalla burocrazia e dalle lentezze del Consiglio Comunale che ha il compito di approvarlo, introducendo quelle strategie tecniche e quei suggerimenti specifici per la formulazione del Piano, partendo dal quartiere di Brancaccio. Piano Regolatore, che, peraltro, la città di Palermo ancora non ha.

Grazie all’aiuto di uno staff organizzativo e delle associazioni civiche locali, i cittadini di Brancaccio hanno potuto discutere e deliberare questi argomenti attraverso i tavoli tematici e, nell’arco di una giornata, produrre un report finale che sarà consegnato nei prossimi giorni ai rappresentanti di Circoscrizione per poi farlo approdare in Consiglio Comunale.

L’interesse mostrato dalla cittadinanza e i risultati soddisfacenti ottenuti dallo staff tecnico lasciano l’auspicio di replicare l’esperienza in altre circoscrizioni e rendere lo strumento del Town Meeting un mezzo per accelerare i processi di sviluppo locale e sostenerne la promozione dal basso, cioè dai cittadini stessi.

Gabriella Rosato

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Parte il progetto “VOTO CONSAPEVOLE” per i ragazzi delle scuole superiori di Palermo

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Le V del Liceo A. Einstein incontrano l’Associazione Il Valore delle Piccole Cose rappresentata da Giovanna Bongiorno e Donato Didonna per parlare insieme dell’importanza del voto, del decidere autonomamente. Il voto è un diritto e un dovere e non si vende. Spieghiamo perchè senza partitismi, da comuni cittadini preoccupati per il futuro della nostra comunità.

Il Valore delle Piccole Cose raccoglie i propri aderenti tra coloro che, indipendentemente da orientamenti politici o religiosi, estrazione sociale o culturale, sente il bisogno di essere cittadino.

La libertà di esprimere le proprie idee nel rispetto di quelle altrui è il fondamento della democrazia. Il momento più importante della democrazia rappresentativa è la scelta dei propri rappresentanti. Una vera democrazia richiede ai cittadini la consapevolezza nella scelta dei soggetti che li rappresenteranno nel governo della Comunità, del Paese e della Città.

E’ su questi elementari principi che il Valore delle Piccole Cose desidera promuovere dei momenti di riflessione che aiutino i giovani ad assumersi liberamente la responsabilità di una scelta consapevole quando verranno chiamati quali cittadini di una democrazia, consapevoli del loro “libero” atto politico, qualunque sia il loro orientamento, ma consapevolmente.

Il Valore delle Piccole Cose si avvale di risorse umane di diversa professionalità e competenza: giuristi, psicologi, sociologi, amici, cittadini con esperienza nella formazione dei giovani.

Gli incontri, concordati con le direzioni scolastiche dei singoli Istituti di Palermo, sono orientati per gli studenti di IV e V anno delle Scuole superiori. Saranno momenti di riflessione, discussione e confronto in un contesto partecipativo. Libero, secondo i principi fondamentali di una sana democrazia.

Chiediamo quindi attenzione per tale progetto, che riteniamo fondamentale per formare sani cittadini: uomini e donne del futuro.

La collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Palermo che ci sostiene in questo percorso, è per noi motivo di orgoglio, ma anche la certezza che tutto si svolgerà con la correttezza che amiamo usare nel nostro impegno per la società che viviamo.

Il primo incontro si terrà a Palermo presso il Liceo Scientifico Statale Albert Einstein, sabato 17 marzo 2012, ore 11.20, per tre classi del V anno.

Ringraziamo il Dirigente scolastico prof. Mario Casertano e il Vicario prof.ssa Agata Spoto, per la disponibilità ad accogliere l’evento..

L’incontro si terrà nell’Aula Magna della scuola che di una prestigiosa Biblioteca, Laboratori (Disegno, Chimica, Fisica, Informatica, Linguistico), Palestra; numerose offerte formative extracurriculari (scientifiche, umanistiche, linguistiche e di educazione alla legalità).

In occasione dell’incontro con le tre quinte classi, sarà presente per la scuola il Vicario prof.ssa Agata Spoto (il Dirigente scolastico prof. Mario Casertano è con le altre classi in viaggio di istruzione).

Con la moderazione del sociologo Michelangelo Russo, responsabile del dipartimento Scuola dell’Associazione Il Valore delle Piccole Cose, intervengono per parlare di questo delicato  tema al Liceo Einstein la regista, giornalista e scrittrice di rara raffinatezza intellettuale Giovanna Bongiorno e l’imprenditore nel settore finanziario, immobiliare, della comunicazione, dell’agricoltura di qualità e scrittore Donato Didonna.

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