Ascoltate i.. rumori di dentro? Come un’onda sismica, in tutto il bel Paese monta il disgusto contro il Leviatano burocratico, che ingoia nel suo ventre centinaia di miliardi di tasse, per restituire alla comunità, in compenso, servizi pubblici da Terzo Mondo! Da più parti, si levano voci adirate di semplici cittadini che chiedono il “Default” immediato (come accade negli Usa, non solo per le metropoli in deficit, ma persino per gli Stati dell’Unione!) di città come Roma, che sperperano molte centinaia di milioni/anno, per mantenere i loro apparati burocratici, elefantiaci e inefficienti. Continua la lettura di E l’Italia gridò: “Zero Burocrazia!” Di Maurizio Bonanni


