S. Matteo e l’articolo insuperabile: il n. 18 dello Statuto dei Lavoratori. Cari lettori, siamo immersi in un’imponente narrazione del cambiamento prossimo venturo: per uscire dal “secolo buio” (quello del cattocomunismo), sogniamo l’aurora del social-liberalismo! Il sole, di quella teoria, è la libertà d’intrapresa, nonché la costruzione e realizzazione di uno Stato equo e “leggero”, garante di un regime sostenibile di welfare solidaristico. Affinché gli ultimi, per dire, possano divenire i primi, grazie a un efficiente, oliato ascensore sociale, oggi completamente bloccato dai gattopardismi e dallo stesso blocco d’interessi, che ha governato l’Italia dal fascismo a questi inizi del XXI sec.. Debbo dire che certi personaggi, un po’ come nei romanzi, ci ispirano. Alcuni, per il dramma che portano dentro di loro. Altri (v. Renzi) per il melodramma, o psicodramma nazionale, che inducono negli altri. Continua la lettura di Renzi: “in articulo mortis”? Di Maurizio Bonanni


