CROLLO PONTE CNA-FITA, ORA CONTROLLARE TUTTI GLI APPALTI

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La presidente CNA-Fita, l’associazione degli autotrasportatori artigiani, Cinzia Franchini: “Piangere le vittime e sperare che il destino metta in salvo miracolosamente gli automobilisti e i camionisti non può e non deve essere il fondamento delle politiche infrastrutturali italiane”.
 
Roma, 18 aprile 2017 – Un altro cavalcavia crollato e la tragedia è stata sfiorata di un soffio. Meno di due mesi fa a Camerano era collassato un ponte sulla A14 durante i lavori di ampliamento dell’autostrada: morirono due persone e tre rimasero ferite. Oggi a Fossano nel Cuneese un viadotto sulla tangenziale è improvvisamente crollato distruggendo un’auto dei carabinieri: un miracolo che i militari siano riusciti a fuggire in tempo. Di fronte al ripetersi di questi inconcepibili episodi la presidente nazionale CNA-Fita Cinzia Franchini torna a ribadire il problema drammatico della sicurezza delle infrastrutture italiane e chiede, in particolare, una mappatura dei cavalcavia del Paese. 
“Le foto di Fossano purtroppo parlano da sole – afferma la presidente Franchini -. Aspettiamo ovviamente le perizie del caso e le analisi sui materiali e sulla posa, ma pare evidente come il problema in questo caso non sia solo quello della manutenzione. Quel ponte si è piegato su se stesso: qualche problema nella realizzazione della infrastruttura ci deve essere. Molti autotrasportatori denunciano da tempo, attraverso la Fita che dà loro voce, le condizioni visibilmente precarie in cui versano tanti ponti. Vanno puntati i fari sulla intera filiera degli appalti e subappaltati pubblici, vanno controllati i lavori già realizzati e vanno verificati con scrupolo i cantieri futuri. Deve essere questa la priorità del Ministero e non la progettazione di opere tanto faraoniche quanto eternamente rimandate. E’ un compito, quello della sicurezza delle opere pubbliche. di fronte al quale il Governo non può sottrarsi: piangere le vittime e sperare che il destino metta in salvo miracolosamente gli automobilisti e i camionisti non può e non deve essere il fondamento delle politiche infrastrutturali italiane. Auspico non si debba attendere l’ennesima tragedia per dare corso ad una mappatura dei viadotti che stiamo chiedendo da tempo. Anche la normativa relativa al trasporto effettuato con veicoli eccezionali di merce che di eccezionale non ha proprio nulla se non le convenienze di alcune lobbies, va tempestivamente rivista”. 
 

 

CNA-Fita Trasporto merci e persone
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I migranti ospiti di Croce Rossa di Roma hanno realizzato un mosaico

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Giovedì 13 aprile 2017 ore 16:00, nel cortile di Palazzo Massimo, presenteremo il mosaico collettivo realizzato nell’ambito del workshop “Un mosaico come ponte di culture”,con i visitatori del museo e i migranti ospiti dei centri Croce Rossa di Roma.
Il lavoro è liberamente ispirato all’opera esposta nella mostra “ARCHAEOLOGY&ME”, dal titolo “Ultime tendenze dell’arte moderna” di Alberto Barazzutti.
L’opera sarà poi trasferita al Museo del Fiume di Nazzano, dove il 27-28 maggio 2017 sarà esposta nell’ambito del Concorso Internazionale di Mosaico “Pictor Imaginarius”

WORKSHOP “UN MOSAICO COME PONTE DI CULTURE”

Progetto a cura di
Museo Nazionale Romano- Palazzo Massimo, Istituto Beni Culturali Emilia Romagna, 
Croce Rossa Italiana- Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale

Evento organizzato in occasione della mostra
“ARCHAEOLOGY & ME”
(Palazzo Massimo, 9 dicembre 2016- 23 aprile 2017)

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