POLITICHE SOCIALI PALERMO: VIA A “BONUS BEBE'”

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Info su www.comune.palermo.it

A partire dal 1 Agosto 2013, sarà possibile presentare l’istanza per la concessione del “Bonus Bebè”, pari a 1.000,00 euro, per la nascita o adozione di un bambino per l’anno 2013, secondo quanto previsto dal Decreto Assessorato Regionale alla Famiglia del 3 luglio.

La richiesta può essere presentata da un genitore o un soggetto esercente la potestà parentale in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di persone migranti, titolarità di permesso di soggiorno, residenza nel Comune di Palermo al momento del parto o dell’adozione, nascita del bambino nel Comune di Palermo e indicatore ISEE del nucleo familiare del richiedente non superiore a 5.000,00 euro. Continua la lettura di POLITICHE SOCIALI PALERMO: VIA A “BONUS BEBE’”

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Un amore che sostiene. Di Nino De Matteo

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Lettera di Nino Di Matteo ai cittadini che hanno dato vita ad flash mob di solidarietà verso di lui.

 

“Quando ho appreso che tanti cittadini, da ogni parte d’Italia, stavano organizzando le manifestazioni di oggi, mi sono sinceramente commosso ed ho immediatamente provato un profondo sentimento di riconoscenza e gratitudine nei confronti di tutti Voi. Per me e per i miei familiari il Vostro sostegno e la Vostra solidarietà sono di grande conforto e rappresentano una splendida iniezione di forza ed entusiasmo in un momento difficile. Continua la lettura di Un amore che sostiene. Di Nino De Matteo
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Perché un attentato al pm Di Matteo? Di Roberto Mazzarella

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Cosa c’è dietro il clima intimidatorio che si torna a respirare a Palermo? Perchè queste minacce ai pm che lavorano sulla trattativa Stato-mafia? Una risposta alla criminalità organizzata viene dalla società civile anche dal Cantiere legalità di Caserta.

Magistrato antimafia Nino Di Matteo

Nel 1992 si rincorreva in città, a Palermo, la notizia: è arrivato il tritolo per Borsellino. Sarà vero? Si chiedevano in tanti in quei giorni. Una domanda forse suggerita dalla voglia di non crederci, dal desiderio di non dover fare altri funerali. Ma la realtà fu spietata come del resto ampiamente anticipata. Dopo la bomba che sventrò l’autostrada che dall’aeroporto porta a Palermo e dove trovarono la morte il giudice Giovanni Falcone, la moglie Morvillo e gli agenti della scorta, poco dopo – il 19 luglio – un’altra bomba, anch’essa anticipata e annunziata, avrebbe ucciso il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta.

Oggi sembra si voglia ripetere la stessa drammatica liturgia. In una lettera, giunta alla Procura di Palermo lo scorso aprile, si legge: «amici romani di Matteo (Messina Denaro, il super latitante di Cosa Nostra, ndr), hanno deciso di eliminare il pm Di Matteo in questo momento di confusione istituzionale, per fermare questa deriva di ingovernabilità. Cosa nostra ha dato il suo assenso, ma io non sono d’accordo». La lettera sembra essere stata scritta da uno dei componenti del commando di morte che sembra avere conoscenze molto dettagliate circa gli spostamenti e le misure di protezione del pubblico ministero Di Matteo. Continua la lettura di Perché un attentato al pm Di Matteo? Di Roberto Mazzarella

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Da Letta a.. Letta? Di Maurizio Bonanni

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Foto Letta Enrico 2

L’alternanza di Governo? Si può fare. Purché da Letta si passi a.. Letta! Sic dixit Napolitano..  E Letta che dice? Sollecita, parlando al suo ventriloquo: “Facciamolo qui, adesso, subito!” e, immediatamente dopo, risponde a se stesso: “No, meglio rinviare, altrimenti qui ci viene.. storto!”. Vi dirò, seguendo gli ultimi sviluppi della vicenda Imu, Iva, e acronimi vari, che ho l’impressione di sfogliare uno stucchevole romanzo di appendice, dove la protagonista, eterna indecisa, recita il mantra:  “Lo faccio, o non lo faccio”, pur avendo perso la verginità fin dall’adolescenza! Intanto, il Capo del Governo stiLETTA, alLETTA e diLETTA (uso i caratteri futuristi, così si capisce meglio il discorso..). Da un lato, infatti, fa un po’ la carogna con i suoi giovani turchi del Pd, chiamandoli “Fighetti”! A giusto titolo, penso, visto che li conosce bene! Del resto: “La lingua batte dove il dente duole”, vero Enrico? Continua la lettura di Da Letta a.. Letta? Di Maurizio Bonanni

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Facebook, il Giustiziere? Di Maurizio Bonanni

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Foto Facebook

Facebook (Fb, per brevità), ovvero: una Corte suprema on-line planetaria? E chi sono i possibili ricorrenti (persone offese e presunti colpevoli)? Risposta: tutti coloro che navigano nella Rete.. Praticamente, qualcuno sta cercando di omologare Fb a un sistema di giustizia veloce (sommaria, per alcuni), che rappresenta un ibrido tra due sistemi -teoricamente indipendenti- amministrativi e penali: quello degli Uffici di Polizia, da un lato, e dei Tribunali dall’altro. Di fatto, una sfida di immensa portata, tra garantismo e giustizialismo. Continua la lettura di Facebook, il Giustiziere? Di Maurizio Bonanni

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Il Pasticcio in salsa kazaka, di Maurizio Bonanni

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Morire per il Kazakistan? Almeno, sapessimo dov’è! Certo, qualche autore, o regista, particolarmente immaginifico, ci scriverà su una bella storia, o ne farà un film di successo, un giorno.. Ma, intanto, il Governo Letta cammina sui carboni ardenti, perché i “talebani” dei due  schieramenti, che compongono l’assortita maggioranza parlamentare del “c’eravamo tanto odiati”, vorrebbero riaprire l’ordalia elettorale già da ottobre prossimo, cavalcando l’onda del mare, sempre in tempesta, della politica gridata. Del resto, il Governo Letta non ha rinviato a quel periodo le tanto attese decisioni sulle misure di contenimento della spesa pubblica? Continua la lettura di Il Pasticcio in salsa kazaka, di Maurizio Bonanni

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Un incontro finanziario, di Alessandro Bertirotti

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Alessandro Bertirotti

Non capita spesso di poter parlare con persone che hanno occupato ruoli importanti nell’ambito della società. Ancora meno possibile è parlare, di questi tempi, con un ex Direttore Generale di Banca, e nel nostro caso di una Banca come il Monte dei Paschi di Siena.

Gianfranco Antognoli, ora consulente finanziario con una sua società, mi riceve nel suo studio con la tipica gentilezza di colui che è ben consapevole del proprio status, e soprattutto della propria storia professionale.

Dopo i primi scambi di opinioni, affronto subito il tema dell’incontro e gli chiedo in quale direzione, secondo lui, sta andando questo nostro mondo, considerando l’Italia come parte del contesto generale, senza volermi riferire alla situazione economica nostrana. Continua la lettura di Un incontro finanziario, di Alessandro Bertirotti

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Bandita (Palermo), porto rubato al mare, di Aldo Di Vita

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Foto Pippo Russo e Aldo Di Vita

Sabato 6 luglio 2013 ore 10:00, costa meridionale Sud di Palermo, latitudine 38° 06 nord longitudine 13° 24 est, condizione atmosferiche ottime, visibilità ottima.

Si apre una pagina che difficilmente mente umana potrà dimenticare.

Di buon mattino ho raggiunto la zona interessata denominata “Porto Bandita” confinante, ambo i lati, la spiaggia.

Il Porto Bandita una volta era un punto d’attracco per grosse barche adibite alla pesca locale.

Oggi ospita solo piccole barche di proprietà privata per pesca da diporto ed e’ meta di sub che praticano la pesca subacquea.

La spiaggia adiacente e’ praticata dai bagnanti, anche in presenza di divieto di balneazione a causa della mancanza del personale addetto al salvataggio. Continua la lettura di Bandita (Palermo), porto rubato al mare, di Aldo Di Vita

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Il muro a Berlino, di Alessandro Bertirotti

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Alessandro Bertirotti

È stata inaugurata a Berlino, il 10 di questo mese, un’interessante esposizione con le fotografie di Kai Wiedenhöfer, nella quale l’autore presenta le immagini di muri del mondo, ossia di 8 città e luoghi del mondo.

Al di là del fatto che ci sembra interessante il numero scelto, perché ci ricorda in verticale il simbolo dell’infinito e del nastro di Moebius, l’idea di fotografare alcuni significativi muri che gli uomini hanno eretto per dividersi, allontanarsi e trincerarsi da altri uomini è decisamente ottima. Continua la lettura di Il muro a Berlino, di Alessandro Bertirotti

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La rotta di Marco Polo in una comunicazione corretta, di Alessandro Bertirotti

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Locandina

La rotta di Marco Polo, per avvicinare l’Europa e l’Asia, passa attraverso le nuove forme della comunicazione.

E’ l’indicazione emersa dal X Workshop organizzato, a Pergine Valsugana e Montagnaga di Piné (Trento), dal Centro studi Vox Populi e dal think tank Il Nodo di Gordio.

Il lungo viaggio di Marco Polo” era appunto il tema dell’edizione di quest’anno che si è conclusa oggi in una tavola rotonda, con la partecipazione di docenti universitari, giornalisti, scrittori, economisti e operatori culturali. “Marco Polo – spiegano Daniele Lazzeri ed Ermanno Visintainer, rispettivamente chairman e Presidente dell’Associazione Culturale Il Nodo di Gordio – rappresenta una sorta di legame all’interno di un’Eurasia che, come ha ricordato ieri l’ambasciatore kazako S.E. Andrian Yelemesov, è arricchita dalle diversità che si trasformano in complementarietà. Continua la lettura di La rotta di Marco Polo in una comunicazione corretta, di Alessandro Bertirotti

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