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Gli “ismi” della seconda repubblica, di Enzo Palumbo
Nella generale e forse prematura convinzione che l’era di Berlusconi stia volgendo al tramonto, si è acceso il dibattito se gli sopravvivrà il c.d. “berlusconismo”, e cioè quel “meltingpot” piuttosto sgradevole –originato dalla mescolanza di interessi personali e politici, vizi privati e pubblici, messaggi demagogici e contradditori, sguaiatezza comportamentale, ruberie generalizzate, approssimazione intellettuale, incapacità operativa– che ha crescentemente caratterizzato la seconda repubblica e che induce a fare dell’attualità italiana una sconfortante diagnosi. Continua la lettura di Gli “ismi” della seconda repubblica, di Enzo Palumbo
L’Italia? Stabilmente instabile, di Maurizio Bonanni
Indovinate a chi giova la Legge di Stabilità? Certamente, fa felice la Troika, feroce guardiano internazionale dei nostri conti pubblici, che debbono far quadrare le entrate con le uscite. E tutto ciò, a seguito della recente introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione. Voglio qui ricordare che la suddetta riforma venne varata, praticamente, nottetempo, con la maggioranza bulgara dei 2/3, senza che vi fosse stato un minimo di dibattito nel Paese! Dunque, senza addentrami nei numeri (non sono un economista..), mi pare di poter dire che pagherete, sotto mentite spoglie (Tarsu, Tares,..), tutte le tasse che vi avrebbe fatto pagare Monti, se fosse rimasto a Palazzo Chigi. Continua la lettura di L’Italia? Stabilmente instabile, di Maurizio Bonanni
Negare i propri simili, di Alessandro Bertirotti
Cosa potrebbe accadere se, di fronte alle immagini, trasmesse dalle televisioni italiane ed europee, che ci raccontano “visivamente” cosa significa navigare nella speranza di un approdo italiano, assieme ai propri cuccioli umani, in una barcone che affonderà quasi certamente, e qualcuno dicesse che tutto questo è frutto di fantasia, oppure di propaganda?Molto probabilmente nessuno crederebbe a simili parole, perché esprimerebbero la mente distorta e faziosa di qualcuno che non vuole vedere ciò che tutti vedono, e che è sotto gli occhi di tutti. Continua la lettura di Negare i propri simili, di Alessandro Bertirotti
Te la do’ io la.. “Stabilità”! di Maurizio Bonanni
Indovinate chi stabilizza la Legge di Stabilità?Certamente, i conti pubblici, in base alla semplice equazione “Entrate = Uscite”. E tutto ciò a seguito dell’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione. Voglio qui ricordare che la suddetta riforma venne varata, praticamente, nottetempo, con la maggioranza bulgara dei 2/3, senza che vi fosse stato un minimo di dibattito nel Paese! E, poi, osano dire che non siamo etero diretti! Dov’era la libera stampa? Dov’erano i nostri rappresentanti del popolo, Pdl, Pdl-meno-Elle, etc? Dunque, senza addentrami nei numeri (non sono un economista.. Continua la lettura di Te la do’ io la.. “Stabilità”! di Maurizio Bonanni
Avere vent’anni oggi, di Alessandro Bertirotti
In questi giorni ho iniziato il Corso di Psicologia Generale presso la Scuola Politecnica di Genova che comprende, secondo le direttive della Legge Gelmini, le Facoltà di Architettura e Ingegneria. Anche in questo nuovo anno accademico gli studenti sono molti, oltre 160 ed averli tutti in una grande aula fa sempre un certo effetto, quanto meno emoziona sensibilmente.
L’età media sia aggira intorno ai ventuno anni, ripartiti più o meno equamente fra i due sessi.
Si tratta di studenti che poco sanno dei comportamenti umani, di come funziona la mente, di quanto i loro desideri influenzino la percezione del mondo e che questa, in realtà, sia una costruzione neuronale soggettiva, in grado di cambiare l’architettura della loro vita quasi costantemente. Continua la lettura di Avere vent’anni oggi, di Alessandro Bertirotti
Immigrazione: una guerra per procura? Di Maurizio Bonanni
A proposito delle recenti tragedie di Lampedusa…..
Prima, Seconda, Terza Repubblica: solite leggende giornalistiche.. Vale, per noi, da secoli, il motto di Tomasi di Lampedusa: “Lasciate che tutto cambi, affinché nulla cambi”.. Dal 1948 in poi, la Repubblica italiana è sempre stata catto-comunista, e tale resta, anche sotto le attuali, mentite spoglie (v. curricula di Letta, Alfano, Franceschini, Lupi, Cicchitto, Napolitano, etc.). Da sempre, il fenomeno delle immigrazioni di massa è “metternichiano”, ovvero: fare politica internazionale, con altri mezzi.. Lo sapeva benissimo Gheddafi, che ci spedì decine di migliaia di disperati, in partenza dalle coste libiche. Lo sa ancora meglio Assad, come lo sanno la Tunisia, l’Algeria, la Somalia e l’Eritrea.. Continua la lettura di Immigrazione: una guerra per procura? Di Maurizio Bonanni
Dopo il Convegno al Senato del 23 settembre per i giovani, di Fiorella Ialongo
Una delle cause della bassa crescita in Italia è la condizione dei giovani. Poche opportunità, disoccupazione, precarietà, bassi redditi ed insufficiente welfare sono le difficoltà da affrontare e che si sono accentuate con la crisi scoppiata nel 2008. Le nuove generazioni sono frustrate in quanto costrette a ricorrere in numero sempre maggiore agli aiuti delle famiglie. Questa solidarietà, inoltre, rischia di indebolirsi poiché la povertà economica dei nuclei con figli è aumentata. Su questa grave tematica è stato organizzato lunedì 23 settembre, nei locali del Senato, un convegno intitolato:” Le regioni e gli enti locali nello svolgimento dei compiti in materia di turismo, sport, istruzione e ricerca per creare opportunità”. Continua la lettura di Dopo il Convegno al Senato del 23 settembre per i giovani, di Fiorella Ialongo
Il De profundis oggi, di Alessandro Bertirotti
Il mondo deve essere cambiato davvero
da quando l’Uomo ha imparato a leggere
e a scrivere, specialmente nel momento in
cui ha iniziato a fare le due cose
contemporaneamente. Continua la lettura di Il De profundis oggi, di Alessandro Bertirotti
Il disegno oscuro dei Poteri Forti, di Maurizio Bonanni
Per dirla con Belzebù(Andreotti) “A pensar male..” dei Poteri forti, uno non sbaglia mai! Dunque, “Ragionie’, ragionammo’”, diceva un insuperabile Totò che, da tempo, è entrato a far parte dei miti culturali degli Aristodem e dei Radicalchic. Chissà perché poi, visto che, per molti versi, assomiglia a Laqualunque, nel suo “Vota Antonio”.. Che cosa vogliono da noi questi “Faceless” (entità oscure senza volto), che annegano il mondo con i loro 700.000 miliardi di dollari di derivati, e comandano a piacimento l’altalena degli spread e dei saggi di interesse sui debiti sovrani? Continua la lettura di Il disegno oscuro dei Poteri Forti, di Maurizio Bonanni



