Archivi categoria: Ospiti

Quando la sinistra è di destra..

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“La Sinistra è di.. Destra”? Piero Sansonetti elimina il punto interrogativo, argomentando il suo punto di vista nel libro dal titolo omonimo, pubblicato per la collana Bur di Rizzoli. L’autore, nella sua veste di ex caporedattore e, poi, di vicedirettore del quotidiano “L’Unità” (organo storico del Partito Comunista Italiano), attraversa tutta la storia moderna e recente della sinistra italiana, narrando i retroscena e i personaggi di primo piano di quella che fu la “Casta” di Botteghe Oscure e non solo.. Interi capitoli prendono, infatti, i nomi e i cognomi di figure illustri: Veltroni, Craxi, D’Alema, Di Pietro, Matteo Renzi e (soprattutto..) Silvio Berlusconi. Continua la lettura di Quando la sinistra è di destra..

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“Saggi”: 10 senza.. lode?

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Comitologia”. Ovvero: “La Scienza dei Comitati”. Fa nulla che nella stragrande maggioranza dei casi questi consessi siano inutili e perditempo, dato che la loro natura afferisce esclusivamente a logiche clientelari, partitiche e amministrative. Infatti, tali organismi (spesso pletorici ma, quasi sempre, ben remunerati, per quanto riguarda la presenza!) si avverano utilissimi per trovare collocazioni primarie e secondarie a politici “trombati” e pubblici amministratori “superfedeli”. E, nel caso di Napolitano, qual è il senso della loro investitura? Continua la lettura di “Saggi”: 10 senza.. lode?

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La poesia e i giovani d’oggi…

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Alessandro Bertirotti

Esiste la convinzione che la poesia sia di difficile comprensione, se non quando si è raggiunta l’età adulta, all’interno della quale sono davvero molte le cose che cambiano, anche se si ha la sensazione che tutto rimanga com’è.

Più di una settimana fa ho voluto portare in aula, durante il mio corso di Psicologia Generale alla Scuola Politecnica dell’Università di Genova, una mia carissima amica e intellettuale sopraffina, romana e fatale nella sua semplicità. Anche poetessa, Simonetta Bumbi.

Le sorprese non sono tardate a giungere, quando mi sono reso conto che la gran parte degli studenti stava provando forti emozioni nell’ascoltare la vita messa in poesia, tanto che cominciava a scorrere qualche lacrima, subito nascosta da veloci giravolte della testa… Continua la lettura di La poesia e i giovani d’oggi…

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Bersani l’Aladino

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Vi ricordate la “Lampada di Aladino”? Ebbene, Bersani (nelle vesti del giovane perdigiorno della fiaba) crede di averla trovata nelle urne, con la quasi-sconfitta di febbraio 2013. Solo che, pur sfregandola furiosamente, il Genio che la abita si rifiuta di affacciarsi e di mettersi a disposizione del disperato “Pigì”, per tramutare Grillo in.. Biancaneve! Incaricato (o “caricato”) a metà, cioè “a salve”, da un prudentissimo Giorgio Napolitano (che non ne vuole sapere di fare il Pietro Micca della situazione, dando fuoco all’arsenale della politica), Bersani se la deve vedere con un rompicapo a tre (Pd, Pdl e M5S), in cui nessuno dei tre ermafroditi politici intende maritarsi all’altro. Continua la lettura di Bersani l’Aladino

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Papa Francesco, un esempio e un’esigenza per tutti noi

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Foto Pasqua Hamel

 

“Qualche riflessione a caldo su colui a cui é stato caricato il grave peso del governo spirituale della Chiesa in un tempo di passaggio epocale. Non voglio soffermarmi sui significati simbolici, sulla simpatia che ha suscitato quest’uomo, imbarazzato, che si é affacciato al balcone della loggia rivolgendo al popolo, al suo popolo, parole estremamente semplici, consuete nella quotidianità delle nostre vite. Non voglio soffermarmi sulla scelta del nome, sappiamo come Francesco evochi in ciascuno di noi, credente o non credente, forti sentimenti di umanità, di sofferenze condivise, di pace. Continua la lettura di Papa Francesco, un esempio e un’esigenza per tutti noi

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Il pietoso linguaggio della politica italiana

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Alessandro Bertirotti

 

In tutti questi anni ho imparato, specialmente dai miei studenti, quanto sia importante riuscire a farsi capire. Non è sufficiente voler dire qualche cosa che si crede importante, circa una dimensione della propria vita oppure dei propri pensieri e che si desidera trasmettere ai propri interlocutori, perché diventa ancora più importante sapere come dire quella certa cosa.

È inevitabile che nascano in me questi pensieri, ossia ragionamenti ed opinioni circa il modo con cui si dicono oppure si scrivono le cose, perché è iniziata l’ennesima campagna elettorale. Non so quante volte io abbia votato, da quando ho compiuto i miei primi diciotto anni, ma mi ricordo di avere sempre assistito ai dibattiti elettorali trasmessi in tv, aver letto i quotidiani che ospitavano interviste e proclami di ogni tipo. Continua la lettura di Il pietoso linguaggio della politica italiana

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Intervista a Gianpiero Samorì, Presidente del MIR – Moderati in Rivoluzione, il cui obiettivo è di rifondare il centrodestra

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FOTO SAMORI'

 

 

Nelle schede che l’elettore troverà ai seggi, domenica 24 e lunedì 25 febbraio, comparirà anche il simbolo del Mir (Moderati in Rivoluzione), il cui leader indiscusso -ideatore e fondatore del partito stesso (tra l’altro, in russo “Mir” vuol dire.. “stella”!)- è l’Avv. Modenese, Giampiero Samorì che, in occasione dell’avvio della campagna elettorale ci ha cortesemente rilasciato la seguente intervista.

 

D1) Nel suo programma (e Romiti è d’accordo con lei!) risalta l’assoluta necessità di procedere a una ricostruzione “fisica” dei territori, con particolare riferimento alle realtà urbane degradate. Idea geniale, direi, d’ispirazione puramente keynesiana: basterebbe smontare e rimontare, periodicamente (ad es., ogni cento anni) le città, per dare occupazione a tutti, per sempre. Occorre, forse, per questo, formulare l’ipotesi di una proprietà fondiario-immobiliare “a tempo”? Ovvero, ogni cento anni le aree fabbricate debbono tornare nell’ambito del patrimonio pubblico, per essere, poi, demolite, riqualificate e riedificate?

 

R1) Io credo, in merito, che sia importante introdurre dei sistemi “misti”: le proprietà che non sono oggetto di demolizione (perché non deturpano l’ambiente, o non creano problemi alle pubbliche amministrazioni) debbono essere lasciate nel pieno godimento di chi le possiede, dato che, in quel contesto, non si ritiene di dover intervenire con opere di riqualificazione. Al contrario, per tutte quelle aree degradate, da acquisire al patrimonio dello Stato, pagando un equo indennizzo, la sua idea è molto giusta.  Continua la lettura di Intervista a Gianpiero Samorì, Presidente del MIR – Moderati in Rivoluzione, il cui obiettivo è di rifondare il centrodestra

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IMU: QUEL CHE E’ DI CESARE, di Marco Roda

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Mentre le certezze degli italiani sono poche come mai fino ad ora dal dopoguerra, la nostra indole nazional-popolare tende a difendere tenacemente  almeno quella sulla casa di proprietà.

Nessuno vede di buon grado una tassa sulla casa, soprattutto sulla prima abitazione, vero però è che un’imposta che soddisfi il requisito della progressività stabilito dall’articolo 53 della nostra Costituzione onora il nostro dovere di cittadini di concorrere alle spese pubbliche. Continua la lettura di IMU: QUEL CHE E’ DI CESARE, di Marco Roda

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Una differenza importante, la differenza di genere in terapia

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Alessandro Bertirotti

Il livello di conoscenza che le terapie mediche allopatiche hanno raggiunto è decisamente alto, e lo è a tal punto che la personalizzazione dell’intervento medico sta diventando un fattore non soltanto importante a livello scientifico quanto anche ad un livello economico.
Poter fare diagnosi e stabilire terapie, con relative prognosi, di tipo mirato significa, in sostanza, un notevole risparmio di tempo e di risorse.
Sostenere questa posizione teorico-pratica è persino banale, mentre risulta ancora difficile introdurre nella pratica medico-assistenziale l’idea che oltre una differenza tra i pazienti rispetto alla stessa terapia vi è anche una differenza di fronte alla malattia: l’essere maschio oppure femmine. Continua la lettura di Una differenza importante, la differenza di genere in terapia
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