Proposta Samorì per dimezzare il debito pubblico e rilanciare il made in Italy

Share

Foto Samorì 11

La cura taglia debito del banchiere Samorì: la parziale dismissione degli asset immobiliari e azionari dello Stato, un prelievo “una tantum” sui grandi patrimoni, l’oro di Banca d’Italia e l’abolizione delle fondazioni.

 

DISMISSIONI IMMOBILIARI E AZIONARIE PER 100 MILIARDI

A differenza di quanto recentemente proposto dal PdL (Debito pubblico: la proposta del Pdl per abbatterlo), Samorì ritiene impossibile poter incassare in tempi rapidi 400 miliardi di euro dalla cessione di immobili e di partecipazioni azionarie. «Oggi è difficile riuscire a monetizzare quel tipo di somme – spiega il banchiere – perché bisogna trovare anche a chi vendere. Occorre essere realisti e ipotizzare di riuscire a collocare sul Continua la lettura di Proposta Samorì per dimezzare il debito pubblico e rilanciare il made in Italy

Share

SCOMA: Ma nemmeno il numero legale, presidente Crocetta?

Share
Foto francesco scoma
Assemblea Regionale Siciliana
P.  D.  L.
il capogruppo
on. Francesco Scoma
 
 
COMUNICATO  STAMPA
 
Scoma: “Governo senza nemmeno una stampella ove appoggiarsi!”
 
“Nonostante la campagna acquisti di riparazione, che il presidente tiene a gennaio così come per il calcio, per la terza volta, questo governo non riesce ad avere un numero legale in Aula” lo dice il capogruppo del Pdl, Francesco Scoma, il quale continua sottolineando la “mancanza assoluta di autosufficienza di una maggioranza già minoritaria al proprio nascere. Altro che appoggi: Crocetta non ha manco una stampella!”.
  


Share

Il pietoso linguaggio della politica italiana

Share

Alessandro Bertirotti

 

In tutti questi anni ho imparato, specialmente dai miei studenti, quanto sia importante riuscire a farsi capire. Non è sufficiente voler dire qualche cosa che si crede importante, circa una dimensione della propria vita oppure dei propri pensieri e che si desidera trasmettere ai propri interlocutori, perché diventa ancora più importante sapere come dire quella certa cosa.

È inevitabile che nascano in me questi pensieri, ossia ragionamenti ed opinioni circa il modo con cui si dicono oppure si scrivono le cose, perché è iniziata l’ennesima campagna elettorale. Non so quante volte io abbia votato, da quando ho compiuto i miei primi diciotto anni, ma mi ricordo di avere sempre assistito ai dibattiti elettorali trasmessi in tv, aver letto i quotidiani che ospitavano interviste e proclami di ogni tipo. Continua la lettura di Il pietoso linguaggio della politica italiana

Share

Battiato c’è, non c’è, ci sarà.. chissà! Salvino Caputo gliele canta all’assessore “sempre” assente

Share
Assemblea Regionale Siciliana
Gruppo Pdl – on. Salvino Caputo
Vicepresidente vicario Terza Commissione
 Foto Salvino Caputo
“Battiato c’è, non c’è, ci sarà…, chissà”
Caputo su “assessore una volta ogni due settimane”
“Chiuditi, sesamo!” Salvino Caputo gliele …canta, a Franco Battiato.
“Dall’assessorato, solertemente, ci fanno sapere – dice il deputato Pdl all’Ars – che l’assessore Battiato ogni quindici giorni interrompe il suo lungo tour e torna in Sicilia per i propri impegni istituzionali. Che tutto ciò accada in tempi di crisi del Turismo nell’Isola, con albergatori e operatori vari del settore in ambasce economiche per un futuro più che incerto, pare non sia né grave né importante”.
“A noi sembra quantomeno scandaloso sia che si possa inficiare una sì prestigiosa carriera culturale con impegni politico-amministrativi, sia che un incarico basilare per l’economia asfittica della Sicilia venga svolto a mozzichi e bocconi. Il signor Battiato – conclude Caputo – dovrà pur scegliere e anche in fretta fra queste sue due attività. Quella assessoriale, comunque, costa soldi pubblici anche se pare che in seguito saranno destinati a causa nobile”.

Palermo, 29/01/2013

 

Share