

ore 07:30 lunedì 10 giugno 2013
Sono una persona come tante, che ogni giorno si deve confrontare con una realtà quotidiana spesso difficile e con tanti ostacoli da superare.
La mia storia in breve: ho 58 anni sono audioleso perché ho perso totalmente l’udito.
Attualmente ho bisogno di controlli periodici semestrali, perché affetto di colesteatoma bilaterale.
Il termine “Colesteatoma” indica una massa in accrescimento progressivo, localizzata nell’orecchio, che porta ad erosioni delle strutture ossee circostanti con complicanze endotemporali, extracraniche ed intracraniche. Non si tratta quindi di un tumore ma di una formazione che può in ogni caso creare complicanze a volte gravi, in grado di mettere a repentaglio la vita stessa del paziente.
Naturalmente si richiede una prevenzione di controllo per prevenire complicanze.
In mattinata mi sono recato in ospedale con regolare ricetta medica. Sono arrivato alle 07.30 ma, appena entrato, davanti a me c’erano un centinaio di persone accalcate che tentavano di raggiungere la macchinetta per ritirare il biglietto del turno. A fare da guardia alla macchinetta erano presenti due guardie giurate che data la folla garantivano l’ordine. Continua la lettura di Palermo, ospedale Buccheri La Ferla: la “straordinaria” storia di un giorno in una struttura sanitaria, di Aldo Di Vita →