È vero, quel cartellone che offende una buona parte del quattrocentesco portale della cattedrale di Palermo è brutto, aggiungo, proprio brutto e, perfino, offende il buon gusto. Mi rendo dunque conto e comprendo l’indignazione di quanti, di fronte a questo temporaneo scempio di un bene architettonico che molti ci invidiano, si sentono. Mi sento anch’io offeso ma vado oltre per comprenderne le ragioni e non fermarmi alla mera protesta. Da anni i nostri beni culturali, nonostante le dichiarazioni roboanti sulla loro strategicità per lo sviluppo della Sicilia, non ricevono la giusta attenzione dagli apparati istituzionali. Continua la lettura di Palermo: cartelloni pubblicitari che coprono la cultura e offendono il buon gusto della città. Di Pasquale Hamel


