Palermo: occupanti Villa Archirafi rifiutano dialogo e minacciano dipendenti.Orlando e Ciulla “Da ora nessun confronto e denuncia all’Autorità Giudiziaria”.

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Le famiglie che da circa quattro anni occupano l’albergo di Villa Archirafi, e che per questo sono state condannate dal Tribunale al pagamento di ingenti somme, ieri mattina si sono recate presso l’Assessorato alle Politiche Sociali, in via Garibaldi, dove avrebbero dovuto avere un incontro con l’Assessore Agnese Ciulla.

All’ingresso del palazzo, mentre l’Assessore li aspettava presso la propria segreteria, hanno prima minacciato, e poi aggredito, alcuni dipendenti comunali, uno dei quali ha dovuto essere assistito dai medici del 118.

L’Assessore ha, quindi, annullato l’incontro.

“Con queste persone e con chiunque altro tenga comportamenti minacciosi e violenti non c’è e non ci sarà mai più alcuna possibilità di dialogo” affermano il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore Agnese Ciulla.

Il Comune valuterà se intraprendere azioni giudiziarie, anche a seguito di quanto sarà riportato dalle Forze di Polizia che sono intervenute ieri mattina.

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ARTE – Intervista a Francesco Visalli, l’autore dell’incursione artistica al Circo Massimo. Di Simone Di Tommaso

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Siamo con Francesco Visalli, autore dell’opera collocata, oltre due mesi fa, senza alcuna autorizzazione davanti al Circo Massimo. La curiosità di conoscere un artista di cui hanno parlato tante testate internazionali è tanta. Cominciamo con le domande. Come nasce il progetto “Inside Mondrian”?

È un progetto collaterale a quella che è la mia principale attività artistica, la pittura. Affonda le sue radici nella mia passata professione di architetto e probabilmente, a livello emotivo, cerca di trovare un legame. Inside Mondriaan, infatti, è uno studio che parte dalla pittura per approdare all’architettura. Si tratta di un progetto estremamente concettuale che, a fasi alterne, sto portando avanti da circa un anno e che non è ancora concluso. Continua la lettura di ARTE – Intervista a Francesco Visalli, l’autore dell’incursione artistica al Circo Massimo. Di Simone Di Tommaso

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“Fuori i Secondi!” Di Maurizio Bonanni

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“Fuori i Secondi!”. Così, usa gridare lo speaker, per annunciare ai pugili, che combattono sul Ring, l’inizio di un nuovo “round”.. Vi dirò, la situazione politica attuale assomiglia, e non poco, a quella famosa battuta del pugile suonato, tragicamente tumefatto, a seguito dei numerosi colpi ricevuti, e che, sull’orlo di crollare, -una volta rifugiatosi nell’angolo-, si sente ripetere dal suo manager il mantra, del tipo: “Stai andando alla grande!”. Risposta sconfortata della vittima al suo mentore: “Beh, allora, fai attenzione all’Arbitro, perché mi sa che è lui a picchiarmi!”. Non ci crederete, ma quella scenetta è, oggi, perfettamente rappresentata (senza alcuna comicità!) dall’attuale quadro politico italiano. Ovviamente, l’Arbitro è il Colle; il Perdente è Berlusconi; e il Vincitore ai punti si chiama Monti Mario (no, non Montemario.. Ho scritto bene, abbiate pazienza!). Chi fa parte della giuria? Sicuramente, Prodi e Debenedetti. E, per la stampa? Tutta quella di regime, più un outsider, chiamato Alan Friedman. Cronista? Beh, non si vede, ma io ho l’impressione che Ed Luttwak ci starebbe benissimo, dietro le cristallerie, cuffia e microfono alla mano! Continua la lettura di “Fuori i Secondi!” Di Maurizio Bonanni

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La mente ama: “i diversamente uguali” di Alessandro Bertirotti

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la mente ama

Ogni persona vive meglio quando ama. La mente umana è programmata per farlo sempre, anche quando le cose si mettono male. L’amore è il motore delle nostre azioni, perché con esso desideriamo e progettiamo la nostra vita. Una rubrica, curata da Alessandro Bertirotti, dove si parla dunque di come la nostra mente realizza questo bisogno esistenziale e perché tale bisogno guida le nostre azioni.

Diversamente uguali

 

 

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A passi felpati verso il declino, di Riccardo Cappello

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La via del mercato, che spazzerebbe via le corporazioni, è troppo rischiosa e nessuno intende percorrerla allontanandosi dalla riva degli interessi costituiti.  La burocrazia ed i suoi privilegi non si sfiorano neppure, le risorse si reperiscono introducendo nuovi balzelli ma senza toccare la spesa pubblica per non alienarsi il consenso dei ceti protetti e dei sindacati. Un governo soporifero,di sopravvivenza, incapace di incidere sulla radice del male.  Il Governo Letta vuole salvare il sistema non il Paese!  Come tutti i governi precedenti si guarda bene dall’affrontare i nodi strutturali che impiccano il Paese. Continua la lettura di A passi felpati verso il declino, di Riccardo Cappello

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IL 18 FEBBRAIO A ROMA MOBILITAZIONE GENERALE DELLE IMPRESE

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“SENZA IMPRESA NON C’È ITALIA. RIPRENDIAMOCI IL FUTURO”.

“Rete Imprese Italia lancia una grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica. La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie.”
Il tempo delle attese è finito. Rete Imprese Italia ha scelto di convocare per il 18 febbraio una grande manifestazione a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato rappresenta il tessuto produttivo dell’Italia. Dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese. Per questo, le imprese vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette ad operare ma anche avanzare concrete proposte di rapida attuazione che possano evitare il declino economico e ripristinare un clima più positivo e di maggior fiducia nel futuro.
“Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro” è lo slogan della manifestazione che vedrà giungere a Roma da ogni parte d’Italia le molte rappresentanze di imprenditori di Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti. Nell’occasione sarà presentato un manifesto con le proposte e le richieste di Rete Imprese Italia per un reale cambiamento economico e sociale.

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Benedetta Rinaldi, il bel volto della televisione italiana nel mondo, di Umberto Mucci

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benedettarinaldi1009290Dopo un periodo di pausa, è ripresa la trasmissione Rai dedicata agli italiani all’estero. La RAI rappresenta per molti italiani una importante risorsa per rimanere in contatto con l’Italia, ed avere una trasmissione a loro dedicata, oltre al normale palinsesto di programmi trasmessi nel mondo ma realizzati per gli italiani che vivono in Italia, è fondamentale. Significa che almeno nella tv pubblica c’è chi capisce l’importanza dei nostri connazionali emigrati.
La scelta è ancora più da premiare considerando che chi presenta la trasmissione è una brava e bella giovane italiana, fiera della sua appartenenza e – chi lo scrive lo ha verificato di persona, avendo avuto l’onore di essere a volte ospite in studio – molto professionale e capace di mettere sempre a loro agio i suoi ospiti, molti dei quali non sono abituati a stare da questa parte della telecamera. Incontriamo con piacere Benedetta Rinaldi, che è già nel cuore di tantissimi italiani nel mondo, e in particolare negli Stati Uniti. Continua la lettura di Benedetta Rinaldi, il bel volto della televisione italiana nel mondo, di Umberto Mucci

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Ma che.. Casini! Di Maurizio Bonanni

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“Specchio, Specchio delle Mie brame, chi fa più Casini di me nel Reame?”! Ma tu, mio caro! E sì, cari moderati, perché, nel bene, come nel male, Casini è lo specchio della politica italiana! Lui, Alfano, De Girolamo, Mastropasqua, e migliaia di altri come loro rappresentano, poi, “Il Sistema” a matrice catto-comunista e consociativa (prima bianco-rosso e, oggi, bianco rosa, con mille falliti tentativi di ricostruire la Dc); quello che vive e prospera nello (e “grazie allo”) Stato-Badante. Direte Voi: oggi, le leve del comando sono (praticamente) tutte nelle mani sbagliate, allora? Continua la lettura di Ma che.. Casini! Di Maurizio Bonanni

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I Grillini? Ghigliottinati! Di Maurizio Bonanni

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Ti opponi? Bene, allora ti taglio la.. testa! Per la prima volta, un Presidente della Camera, espressione degli “ultralibertari e ultragarantisti”, ha applicato la “ghigliottina” prevista dal Regolamento parlamentare, per stroncare il tentativo di “filibustering” (il cui significato, secondo wikipedia, è il seguente: “disegno dilatorio messo in atto dai gruppi di minoranza per ritardare o impedire l’approvazione di una legge”), a firma dei M5S, che volevano definitivamente affondare lo scandaloso decreto governativo, che abbina l’esenzione Imu alla riforma di Bankitalia. Un’altra sorta di “omnibus” normativo, in cui il Governo imbarca gli argomenti più diversi e disparati, senza rispettare più (accade, ormai, da molto tempo!) una qualsiasi “consecutio” e ratio legislativa. Complimenti al duo Letta-Napolitano! Signor Presidente della Repubblica, vorrebbe difendere il buon diritto di noi tutti alla decenza amministrativa? Metterà il suo sigillo a questo obbrobrio? E perché non rinviarlo alla Camere, in modo da dare l’opportunità a Governo e Parlamento di sistemarlo decentemente? Continua la lettura di I Grillini? Ghigliottinati! Di Maurizio Bonanni

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il Salvadanaio della Banca d’Italia, di Maurizio Bonanni

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“Che fai, mi scippi?”. Questo potrebbe essere il grido di dolore del cittadino che assiste sgomento alle operazioni di privatizzazione del capitale di Bankitalia (BdI, in seguito), deciso dal Governo Letta, e attuato in modo rocambolesco, per almeno due motivi. Il primo, poco noto, è riferibile al Regolamento della Bce che, su operazioni analoghe, “deve” rendere il suo parere in merito. E lì, il mugugno di Draghi (sempre un po’ troppo “soft”, per la verità..), anche se appena sussurrato, si è fatto sentire, dato che la richiesta di parere gli è stata inviata soltanto cinque giorni prima -cosa davvero poco seria!- della pubblicazione del decreto-legge sulla GU. Continua la lettura di il Salvadanaio della Banca d’Italia, di Maurizio Bonanni

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