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Giornata Nazionale del Naso Rosso

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Domenica 20 Maggio, presso la piazza di Mondello, si è realizzata l’ottava Giornata Nazionale del naso Rosso, promossa e organizzata dall’Associazione VIP (Viviamo in Positivo) di Palermo (www.vippalermo.org/home.htm), un’associazione di circa 100 volontari formati secondo le tecniche della “clow therapy” che svolgono attività di animazione per i piccoli degenti degli ospedali palermitani.

La giornata è stata interamente organizzata e  animata dall’associazione VIP: un piccolo popolo di clown armati di sorrisi, palloncini, giochi, colori, nasi rossi, musica e allegria che ha trasformato la piazza di Mondello in un circo a cielo aperto.

Fin dalle prime ore della mattinata, la piazza è stata riempita dai volontari/clow che hanno proposto i loro spettacoli e le loro attività ludiche per bambini, e non solo, attirando attorno a loro una folla di curiosi, simpatizzanti dell’associazione e amici i quali hanno assistito ad uno spettacolo unico: lo spettacolo della spensieratezza, della simpatia e del valore dei sorrisi regalati con gesti semplici e delicati.

Fino a sera, i volontari/clown hanno lavorato senza sosta per far vivere ai presenti un momento unico, portando avanti la loro filosofia dell’incontrarsi con un sorriso.

Non soltanto attività ludiche e divertimento ma anche attività benefiche; per tutta la giornata, accanto all’area degli spettacoli sono stati adibiti i gazebo dell’associazione per la raccolta fondi attraverso la vendita di piccoli oggetti realizzati dai volontari e dei simbolici nasi rossi. Tutto il ricavato della giornata sarà devoluto per finanziare le ore di clown therapy nelle corsie degli ospedali di Palermo, in particolare per attività rivolte ai bambini.

Una giornata dedicata al sorriso e vissuta nella pienezza della gioia. Se il valore delle piccole cose si potesse misurare con il sorriso che esse suscitano, allora la Giornata Nazionale del Naso Rosso è un esempio di grande valore che fa sorridere occhi, cuore e anima.

 

Gabriella Rosato

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L’Electronic Town Meeting a Palermo

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Il 18 febbraio scorso si è svolto a Palermo, presso l‘Istituto Alberghiero G. Piazza di Corso dei Mille, il primo Electronic Town Meeting della Sicilia e il secondo in Italia, dopo quello della Regione Toscana.

L’evento ha coinvolto tutta la II Circoscrizione ed in particolare il quartiere Brancaccio. L’obiettivo della giornata era di stilare delle linee guida per il rilancio del quartiere, in tutti gli ambiti di interesse della collettività. Dalla mobilità sostenibile alla riqualificazione territoriale urbana fino alla protezione dei beni culturali e naturali del quartiere, primi fra tutto il Castello di Maredolce e il litorale di S. Erasmo.

Con il produttivo coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni locali, l’Electornic Town Meeting (ETM) ha dato la possibilità, in tempo reale, di discutere, votare e deliberare una serie di provvedimenti urbanistici e strutturali per la riqualificazione urbana del quartiere e l’inserimento di tali provvedimenti all’interno del PRG (Piano Regolatore Generale) della città di Palermo.

L’ambizione dell’ETM era proprio quella di sbloccare il processo di approvazione del PRG, ancora bloccato dalla burocrazia e dalle lentezze del Consiglio Comunale che ha il compito di approvarlo, introducendo quelle strategie tecniche e quei suggerimenti specifici per la formulazione del Piano, partendo dal quartiere di Brancaccio. Piano Regolatore, che, peraltro, la città di Palermo ancora non ha.

Grazie all’aiuto di uno staff organizzativo e delle associazioni civiche locali, i cittadini di Brancaccio hanno potuto discutere e deliberare questi argomenti attraverso i tavoli tematici e, nell’arco di una giornata, produrre un report finale che sarà consegnato nei prossimi giorni ai rappresentanti di Circoscrizione per poi farlo approdare in Consiglio Comunale.

L’interesse mostrato dalla cittadinanza e i risultati soddisfacenti ottenuti dallo staff tecnico lasciano l’auspicio di replicare l’esperienza in altre circoscrizioni e rendere lo strumento del Town Meeting un mezzo per accelerare i processi di sviluppo locale e sostenerne la promozione dal basso, cioè dai cittadini stessi.

Gabriella Rosato

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